Toro Primavera, a centrocampo muscoli e qualità

Toro Primavera, a centrocampo muscoli e qualità

Il Pagellone di Natale / Dalla “sorpresa” Barale, alla conferma Graziano: a centrocampo i giovani granata si sono sempre fatti valere. Che sfortuna per Coccolo e Migliore…

di Diego Fornero, @diegofornero

Un reparto che, già ad agosto, perde due dei suoi potenziali titolari voi come lo definireste? Senza dubbio, un centrocampo sfortunato, battezzato sotto una cattiva stella. Già, perché già nel ritiro estivo di Cantalupa la Primavera del Torino, ed il suo tecnico Moreno Longo, ha dovuto rinunciare a due dei suoi ragazzi di maggior valore: Vito Migliore, ’95 appena prelevato in prestito dal Palermo, per una lesione al menisco seguita da complicanze che, tuttora, lo tengono lontano dal terreno di gioco, e Lorenzo Coccolo, ’94 confermatissimo dalla passata stagione che ha dovuto dare forfait per una brutto rottura del legamento crociato, e che potrebbe tornare a disposizione di Longo per il Torneo di Viareggio.

Sfortunatissimi i due, ma, alle loro spalle, c’è chi ha saputo cogliere bene l’occasione: se di Rosa Gastaldo si è già detto ieri, non si può sottovalutare l’apporto al centrocampo granata conferito dagli altri interni della mediana di Moreno Longo, ossia Pietro Barale e Giovanni Graziano. Vorremmo definire, senza mancare di rispetto a nessuno, il primo una vera e propria “sorpresa”: se Graziano si era meritato già 9 presenze in Primavera nella passata stagione, condite anche da una rete, Barale quest’anno è partito fortissimo. Schierato titolare da Longo già a Novara, all’esordio, lo scorso 24 agosto, il mediano di Savigliano ha dato il suo contributo di sostanza a ben 10 delle 12 gare di campionato fin qui disputate, andando anche a segno a Modena lo scorso 14 settembre. Una curiosità: oltre a giocare nella Primavera granata, Barale studia Ingegneria al Politecnico di Torino… Una nota più che positiva, che ci sentiamo, un po’ paternalisticamente, di premiare con entusiasmo.

Importante anche il ruolo di Giovanni Graziano: il biondo vercellese classe ’95, in granata pressoché da sempre, è cresciuto alla distanza: subentrato nelle prime gare, ha disputato alcune partite eccellenti, vedasi il derby dello scorso 21 settembre, per poi essere schierato titolare in 4 delle ultime 5 partite di campionato, oltre al derby di Coppa Italia. La sua generosità non di discute, ed il giocatore ha confermato quella duttilità e quella dedizione utile al centrocampo di Longo, dove si può richiedere a Rosa Gastaldo di “lavorare di fino” ed a Graziano, come si suol dire in gergo calcistico, di “fare a sportellate”. Promosso, insomma, a pieni voti anche stavolta.

Se della sfortuna di Migliore e Coccolo si è già detto, è stato un po’ un oggetto misterioso Andrea Tavella: classe ’95, può agire sia da interno di centrocampo, sia da esterno offensivo, ma non ha trovato ancora spazio nello scacchiere di Longo, non disputando neppure un minuto in gare ufficiali. Possibile, per lui, a questo punto, una partenza in prestito a gennaio, per valorizzare appieno quelle qualità che, nella passata stagione in Berretti agli ordini di mister Fioratti, erano comunque apparse evidenti, spingendo il tecnico granata a puntare su di lui, confermandolo in Primavera.

PIETRO BARALE
21/3/1995
12 presenze (10 in campionato, 2 in Coppa Italia) ed un goal, per un totale di 907 minuti di gioco: voto 7

GIOVANNI GRAZIANO
7/11/1995
10 presenze (9 in campionato, 1 in Coppa Italia), per un totale di 623 minuti di gioco: voto 6.5

ANDREA TAVELLA
21/3/1995
0 presenze: voto n.g.

VITO MIGLIORE
16/3/1995
0 presenze: voto n.g.

LORENZO COCCOLO
9/11/1994
0 presenze: voto n.g.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy