Toro Primavera, un derby di destini incrociati

Toro Primavera, un derby di destini incrociati

Verso Juventus – Torino / La posizione del tecnico bianconero Zanchetta traballa: a Vinovo si sogna ancora Longo. Ientile e Comentale gli “ex” tra i granata

di Diego Fornero, @diegofornero

Sara un derby, l’ennesimo, fatto non soltanto di agonismo e (sana) rivalità sportiva, quello tra le formazioni Primavera di Juventus e Torino, ma anche di destini incrociati, o sarebbe meglio dire… di incroci mancati. Il più importante? Quello in panchina. 

LONGO, BIANCONERO (AMPIAMENTE) MANCATO – Non è un mistero, infatti, che Moreno Longo, tecnico della Primavera del Torino, fosse stato, in un passato neanche troppo lontano, vero e proprio oggetto del desiderio dei bianconeri. Un contatto vero e proprio nell’estate del 2012, quando Longo passò dagli Allievi Nazionali granata alla Primavera, sostituendo Antonino Asta e firmando un contratto annuale. Qualcosa di meno, una chiacchierata, nell’arco dell’estate scorsa, quando il tecnico granata decise di accettare il biennale offerto dal Club di Urbano Cairo, che lo lega attualmente al Torino fino al 2015. E da Vinovo, dove la posizione di Zanchetta traballa per i risultati fin qui deludenti (eliminazione agli Ottavi del Viareggio, eliminazione in semifinale di Coppa Italia per mano della Fiorentina, con due netti 2-0 e 3-0, e quarto posto in campionato), non si smette di rimpiangere il tecnico del Torino.

BERTINETTI, IL GRANDE EX SALTA IL DERBY NEL DERBY – La squalifica, dovuta al cartellino rosso rimediato contro il Modena, priverà la partita di un grande protagonista: quel Francesco Bertinetti, terzino destro classe ’95, che alla Juventus giocava fino a poche settimane fa, dopo aver percorso tutta la trafila nel settore giovanile, per poi trasferirsi al Torino in prestito nella sessione di calciomercato invernale. Il rosso difensore assisterà, dunque, dalla tribuna alla prova di entrambi i compagni, quelli vecchi e quelli nuovi, rinunciando ad una sfida che sarebbe stata sicuramente interessante per lui dal punto di vista dell’approccio psicologico.

E GLI “INSOSPETTABILI” IENTILE E COMENTALE… – Pochi sanno, però, che il Toro può contare, tra i propri titolarissimi, di altri due ex bianconeri, anche se la militanza è avvenuta ai tempi dei Giovanissimi Regionali: parliamo di Andrea Ientile, difensore centrale sinistro inamovibile nello scacchiere tattico di Moreno Longo, e di Alessandro Comentale, regista della formazione. Per Ientile l’intera trafila nelle giovanili bianconere prima dell’approdo in granata, per Comentale solo qualche mese prima dello svincolo e della chiamata del Torino. Di acqua (granata) sotto i ponti ne è passata da allora, ma, soprattutto per quest’ultimo, tifosissimo del Toro, il derby ha un sapore ancora più speciale. Meno 3 alla sfida più accesa, fatta anche di queste emozioni e piccole voglie di rivalsa.

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