Toro – Samp Primavera, quest’anno già due successi

Toro – Samp Primavera, quest’anno già due successi

Verso Torino – Sampdoria / I granata di Longo hanno già superato i blucerchiati di Chiesa in campionato ed in Coppa, ma ora è vietato abbassare la guardia

di Diego Fornero, @diegofornero

Una bella sfida, quella tra le formazioni Primavera di Torino e Sampdoria, in programma sabato 1 marzo alle ore 11.30 al “Don Mosso” di Venaria (in diretta televisiva su Rai Sport 1!), “antipasto” del match dello Stadio Olimpico del giorno successivo. Partita certamente non inedita, se si pensa che le due squadre, solo in questa stagione, si sono già affrontate in due situazione, ed in entrambi in casi è stato il Torino a prevalere.

A SETTEMBRE BASTA SCAGLIA – Primo incontro stagionale a Sestri Levante lo scorso 28 settembre 2013, gara valida per la 5° giornata del campionato. I blucerchiati hanno iniziato male la stagione, in termini di risultati, ma la qualità dei giocatori è nota e Longo schiera la sua formazione migliore. E’ la prima da titolare per il portiere Gilardi, esordio assoluto nella categoria per lui, dopo lo sfortunato infortunio di Saracco, ed il Toro parte subito molle, passivo rispetto ad una Samp decisamente aggressiva ed in ottima condizione. Nonostante ciò, ecco il vantaggio granata: al 22′ Comentale su calcio di punizione pesca Scaglia liberissimo in area che può insaccare al volo con uno splendido pallonetto: 1-0 e palla al centro. Nella ripresa, il Toro soffrirà parecchio, finendo addirittura in 10 per l’espulsione di Barreca al 39′, ma riuscirò a mantenere un risultato che ne consoliderà il primato ed il titolo, platonico, di “Campione d’autunno”. Dopo l’incontro, infatti, arriverà lo stop al campionato, fermo tutto il mese di ottobre in occasione dei Mondiali Under 17, che ripartirà soltanto il 2 novembre.

IN COPPA DECISIVO MORRA – Dopo la sosta, ecco tutta un’altra Sampdoria: l’ottobre di preparazione ha fatto bene alla formazione di Enrico Chiesa, che, oltre ad una grande rincorsa in campionato, supererà anche il Sassuolo ai preliminari di Coppa Italia, meritandosi gli Ottavi di finale, proprio contro il Torino. Gara secca, si gioca sul sintetico del “Don Mosso” di Venaria lo scorso 3 dicembre, “compleanno” del Torino FC. Stavolta non c’è Scaglia, a disposizione della prima squadra di Giampiero Ventura, e Longo fa un leggero turnover. Tra i pali ecco Sordi, tra i quattro di difesa c’è Mazzariol a destra, Benedini centrale, e Pautassi che rileva il “Frecciarossa” Barreca sulla sinistra. A centrocampo spazio a Parodi, mentre davanti è Morra a sostituire l’acciaccato Gyasi. Sarà proprio quest’ultimo, Morra, a rivelarsi decisivo, sbloccando una partita che si stava inesorabilmente dirigendo verso i calci di rigore nei minuti finali, precisamente al 39′ della ripresa, con un imperioso stacco di testa da calcio d’angolo, che valse al Toro la qualificazione ai Quarti contro la Juventus.

Due vittorie su due, insomma, per i ragazzi di Moreno Longo contro i compagni blucerchiati, ma in entrambi i casi sfide combattute ed equilibrate, contro una Sampdoria che, forse, è la formazione che, insieme al Torino, sta esprimendo il miglior calcio visto in questo Girone A di campionato, stupendo gli osservatori per organizzazione corale del gioco e qualità. I precedenti stagionali sono tutti per i granata, ma il pallone è rotondo: vietato abbassare la guardia.

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