La sfida con il Genoa di domenica sera è sempre più vicina ed in sala stampa si presenta uno dei leader dello spogliatoio, Eugenio Corini. Il vice- capitano granata analizza con la consueta lucidità il periodo attraversato dalla squadra, soffermandosi anche sul proprio contributo offerto sinora.GENOA. Il regista bresciano focalizza la propria attenzione sul prossimo...
La sfida con il Genoa di domenica sera è sempre più vicina ed in sala stampa si presenta uno dei leader dello spogliatoio, Eugenio Corini. Il vice- capitano granata analizza con la consueta lucidità il periodo attraversato dalla squadra, soffermandosi anche sul proprio contributo offerto sinora.
GENOA. Il regista bresciano focalizza la propria attenzione sul prossimo impegno di campionato: ‘Siamo consapevoli che si tratti di una partita molto importante. Le due squadre sono a pari punti, loro fanno degli automatismi la propria forza e sono cresciuti come club. Prediligono un gioco d’attacco, hanno buone qualità tecniche, forza fisica e sono veloci in contropiede’.
CLASSIFICA. L’uomo di maggior esperienza a disposizione di Walter Novellino conferma la propria razionalità nei giudizi: ‘Bisogna essere realisti e prendere atto che ci troviamo i punti che ci siamo conquistati. Ad inizio stagione uno mette in preventivo qualche infortunio ma noi siamo stati davvero falcidiati e penalizzati. Un conto è quando mancano due o tre compagni, un altro è fare a meno di otto o nove giocatori. Nonostante le avversità, comunque, abbiamo lottato e mostrato carattere. I risultati dicono che abbiamo pareggiato spesso, quindi ciò significa che non abbiamo vinto molto ma anche che è difficile batterci. In queste condizioni abbiamo potuto lavorare poco insieme come gruppo e non siamo riusciti, per forza di cose, a trovare un’identità globale, che si ottiene giocando un po’ di gare di fila con la medesima formazione’.
RIENTRI ED ASSENZE. Contro i rossoblu tornerà a disposizione anche Di Michele ma mancheranno per squalifica Grella e Barone, perciò il tecnico granata sarà costretto a mutare nuovamente formazione: ‘Ad Empoli ci sono stati tanti ritorni dagli infortuni, ora ci vogliono due o tre settimane di allenamenti tutti insieme, così la qualità del lavoro potrà aumentare e la squadra crescere. Le assenze a centrocampo di domenica sera saranno importanti ma chi giocherà farà il massimo’.
RENDIMENTO. Corini è uno dei giocatori più presenti nella stagione granata, ecco cosa pensa del proprio rendimento sino a questo momento: ‘Sono abituato a giocare tanto e mi preparo per farlo al meglio. Sto facendo di tutto per dare il mio contributo: sono stato ingaggiato per questo motivo. Mi sento addirittura dire che corro troppo… In realtà io mi metto a disposizione nelle difficoltà, dalle quali se ne esce tutti uniti. Il mio contributo è stato funzionale alle esigenze della squadra e ne sono soddisfatto’.
ORGOGLIO. Il numero 5 granata approfondisce il ragionamento: ‘Sono una persona orgogliosa e qui al Toro ho trovato entusiasmo e fiducia. Non sono uno che in campo si nasconde, magari posso sbagliare qualche passaggio ma mi prendo sempre le mie responsabilità. Per caratteristiche tecniche sono un giocatore geometrico e lineare che fa girare la squadra sui movimenti. Se crescerà la squadra io crescerò con lei’.
PRESIDENTE. L’incontro di ieri sera a cena con il numero uno granata secondo Corini è stato ricco di sensazioni positive e buoni auspici : ‘L’atteggiamento del presidente Cairo è stato molto apprezzato. Ci ha trasmesso carica e serenità, noi lo ringraziamo per la sua visita e per l’attaccamento mostrato nei confronti della squadra’.
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