MOMBARUZZO (AT) - Alla serata di presentazione del vino “Orgoglio Grantata” c’erano due calciatori del Toro. Il simpatico eroe nipponico Oguro e il “cagnaccio” De Ascentis. Tra un bicchiere e un saluto proviamo a fargli qualche domanda. Iniziamo da De Ascentis, quest’anno è stato uno dei migliori in campo e talvolta capitano, chi meglio di lui ci può aiutare a capire il brutto momento...

MOMBARUZZO (AT) - Alla serata di presentazione del vino “Orgoglio Grantata” c’erano due calciatori del Toro. Il simpatico eroe nipponico Oguro e il “cagnaccio” De Ascentis. Tra un bicchiere e un saluto proviamo a fargli qualche domanda. Iniziamo da De Ascentis, quest’anno è stato uno dei migliori in campo e talvolta capitano, chi meglio di lui ci può aiutare a capire il brutto momento del Toro? “Quando le cose non vanno bene, la critica cattiva non aiuta. Non c’è nessuna rottura dello spogliatoio. Sicuramente non siamo partiti bene. Ero fiducioso un mese fa e lo sono ancora adesso. Abbiamo tutto per fare bene, noi ci impegnamo moltissimo, l’organico è forte, i risultati arriveranno, non deluderemo i tifosi”.

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A proposito di tifosi, alcuni non hanno digerito la sua partenza nel terribile naufragio di Cimminelli…
“Alla fine del campionato il mio contratto era scaduto, Cimminelli non l’ha rinnovato. Io avrei voluto rimanere, ma a malincuore ho dovuto cercarmi una nuova squadra. Sono felice di essere ritornato al Toro, con Cairo è un’altra cosa”.

Qui siamo in una terra di vino, quando vedremo un Toro spumeggiante e vincente?
“Domenica! Non possiamo fallire e non falliremo: batteremo il Chievo.”

Adesso andiamo dal figlio del Sol Levante, accompagnato dall’interprete e seguito da ben tre cronisti dagli occhi a mandorla.
Oguro, le piace l’Italia? Sorride: “ Molto, è una terra bellissima. Mi piace il vino, anche in Giappone lo produciamo ma non è buono come qui”.

Il calcio italiano è molto diverso dal quello giapponese?
“In Italia il livello è molto alto, mi sto allenando al massimo per adeguarmi agli standard del calcio italiano, in Giappone è diverso, ma sta migliorando molto”

Quando giocherà nuovamente?
"Non lo so, però confido nel mister. Mi tiene d’occhio, io mi alleno con zelo, sono pronto a dare il mio contributo quando sarà la mia ora".

Anche se non gioca, lei è molto simpatico ai tifosi, lo sa?
"Sono felice di essere a Torino, con i tifosi mi trovo benissimo, l’ambiente che mi circonda è ottimo! Sono splendidi, se potrò giocare non li deluderò".

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