Mino Favini, intervistato da ilsussidiario.net, è il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta. Il che equivale a dire che sotto il suo sapiente sguardo è passata una buona fetta dei migliori calciatori italiani, quando ancora non lo erano ma erano solo belle speranze. Tra queste, c'era un ragazzo di nome Rolando, senz'altro baciato dal talento ma dotato di una determinazione, una forza di volontà...

Mino Favini, intervistato da ilsussidiario.net, è il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta. Il che equivale a dire che sotto il suo sapiente sguardo è passata una buona fetta dei migliori calciatori italiani, quando ancora non lo erano ma erano solo belle speranze. Tra queste, c'era un ragazzo di nome Rolando, senz'altro baciato dal talento ma dotato di una determinazione, una forza di volontà e un "amore per il calcio" che gli hanno permesso di crescere molto.

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Rolando Bianchi sta trascinando con i suoi gol il Toro. Quali sono le sue qualità?
Un ragazzo fisicamente dotato, alto, tecnicamente forte fin da bambino nel colpo di testa mentre ha dovuto migliorare, cosa che ha fatto negli anni, con i piedi. Qui entra in gioco la sua qualità migliore: la forza di volontà e il carattere. E’uno che non si stanca mai di lavorare e ha una passione e un amore incredibile per il gioco del calcio. Per cui fin dai tempi delle giovanili dell’Atalanta si capiva che con la volontà che aveva, sarebbe certamente migliorato. Bisognava solo aspettare un po’ di tempo.

L’aspetto psicologico è fondamentale per il Bianchi giocatore?
Sicuramente.Era tenace, aveva spirito di sacrificio, doti essenziali per arrivare ad ottenere risultati. Ha solo bisogno di sentirsi considerato, apprezzato per quelle che sono le sue qualità. L’ambiente di Torino, i tifosi e Camolese gli hanno dato nuova linfa, nuova fiducia. Lo hanno caricato al massimo.

Camolese sarà stato fondamentale in questo lavoro, visto che lo descrivono tutti come un grande psicologo…
E’ vero ,conosco Camolese e sicuramente avrà capito come andava aiutato a crescere e a dimostrare quali sono le sue potenzialità. Rolando ha sentito la fiducia del mister e ha potuto dare di più.

I gol di Bianchi salveranno il Toro?
Se gioca così, con questo spirito, con questa condizione, il Toro si salverà. (Clicka qui per leggere l'intervista integrale)

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