Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, è una località piuttosto lontana da Torino, ma in cui ormai da molti anni è attivo un Toro Club. Noi abbiamo contattato Gino Fattori, che ricopre momentaneamente la carica di presidente.

Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, è una località piuttosto lontana da Torino, ma in cui ormai da molti anni è attivo un Toro Club.

Noi abbiamo contattato Gino Fattori, che ricopre momentaneamente la carica di presidente.

Signor Fattori, può parlarci del suo club?

Siamo nati nel 1992, e da allora a oggi abbiamo avuto 270 iscritti, di cui 140 ancora attivi. Ogni anno organizziamo una festa con una cena: l’ultima è stata sabato scorso, e abbiamo avuto l’onore di avere come ospite anche il grande Claudio Sala.

9362d7c2c8d79a4c744184b04bf047c5.jpg

Essere granata in una terra di juventini, milanisti e interisti non è facile, vero?

No, per niente. Noi rispettiamo tutti e vogliamo essere rispettati, ma non sempre purtroppo è così. Comunque è notevole avere un club che sta in piedi da molti anni.

Venendo alla gara con l’Inter, sono due punti persi o uno guadagnato?

Senza dubbio due punti persi: il Toro ha giocato bene, la squadra migliora a vista d’occhio ma regala ancora troppi palloni agli avversari. Anche se l’Inter è molto forte non si possono concedere due gol così.

A fine partita Mazzarri si è dimostrato scontento per l’arbitraggio; in fondo però il rigore e l’espulsione di Handanovic ci potevano stare e, come ha fatto notare Ventura, anche il Torino è stato spesso danneggiato in questa stagione, non crede?

Sono assolutamente d’accordo: a mio modo di vedere ci mancano dai sei agli otto punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti