di Paolo Morelli e Alessandro Salvatico Dopo l'ennesima sconfitta del Toro immediatamente a seguire il secondo cambio in panchina della stagione (eventualità funesta per i granata), abbiamo chiesto a Patrizio Sala un commento sulla prestazione della squadra di Camolese a Palermo.Un brutto esordio per Giancarlo Camolese.Non un esordio felice in virtù...
di Paolo Morelli e Alessandro Salvatico
Dopo l'ennesima sconfitta del Toro immediatamente a seguire il secondo cambio in panchina della stagione (eventualità funesta per i granata), abbiamo chiesto a Patrizio Sala un commento sulla prestazione della squadra di Camolese a Palermo.
Un brutto esordio per Giancarlo Camolese.
Non un esordio felice in virtù del risultato. Un primo tempo molto sotto tono perché la squadra si difendeva troppo al limite dell'area di rigore, e cercare di creare occasioni da gol con questi presupposti diventa difficile.
Una brutta partita con un'avversaria che non è parsa irresistibile. Dando di più si poteva raddrizzare il risultato?
Il Toro non si è mai riproposto quindi per il Palermo è stato molto più semplice. ha fatto solo un gol ma in campo c'è stata una sola squadra. Una cosa preoccupante, ma almeno i due punti dal Bologna sono intatti. Ci sono ancora delle possibilità ma giocando così diventa difficile.
Forse alcune prestazioni dei singoli sono state per lo meno sufficienti, possono dare speranza?
Non ci si può basare sui singoli. Il tempo è poco, sono passate trenta partite e non è cambiato niente se non tre allenatori. Quando hai questi cambi continui c'è qualcosa che non quadra, non cambi per il piacere di cambiare. E' preoccupante il fatto che creare una squadra in otto partite è quasi impossibile. Soprattutto ad otto partite dalla fine e con una classifica così.
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