Ad un mese dalla ripresa dell’attività agonistica il tecnico Roberto Fogli, confermato per il secondo anno sulla panchina dei Giovanissimi nazionali, presenta il suo nuovo gruppo: “Questa categoria rappresenta un momento molto importante per la crescita personale dei singoli ragazzi, oltre alla tecnica è molto importante l’approccio mentale e la maturità che riusciranno a mettere in campo”.

Ad un mese dalla ripresa dell’attività agonistica il tecnico Roberto Fogli, confermato per il secondo anno sulla panchina dei Giovanissimi nazionali, presenta il suo nuovo gruppo: “Questa categoria rappresenta un momento molto importante per la crescita personale dei singoli ragazzi, oltre alla tecnica è molto importante l’approccio mentale e la maturità che riusciranno a mettere in campo”.

Dal punto di vista strettamente emotivo, quali sono i principali ostacoli con cui i ragazzi devono scontrarsi all’esordio in un campionato nazionale? “Sicuramente devono cambiare mentalità: bisogna capire che la difficoltà è decisamente superiore rispetto a qualsiasi partita da loro disputata finora e che è necessaria la massima concentrazione e attenzione anche ai piccoli particolari. Ogni partita va giocata fino all’ultimo minuto ed un calcio d’angolo od una punizione ben giocata possono risultare determinanti”.

Parlando della squadra, come ha trovato i giocatori? “Sono un gruppo tecnicamente molto valido, uno dei migliori che mi è capitato di incontrare. Dal punto di vista fisico siamo molto eterogenei: c’è chi possiede già una buona massa corporea e chi invece è un po’ indietro e potrebbe incontrare molte difficoltà quest’anno”.

Dal punto di vista psicologico invece? “Questo forse è l’aspetto su cui dobbiamo lavorare maggiormente: molti di questi ragazzi giocano assieme fin dai pulcini e sono sempre stati un ottimo gruppo in grado di stravincere ogni partita. Da adesso in avanti, però, si incontreranno squadre di livello decisamente superiore e portare a casa i risultati per loro non sarà più così facile come è sempre stato. Dovranno crescere da questo punto di vista: ogni domenica affronteremo avversari temibili e bisognerà anche abituarsi a giocare in situazioni difficili ed avere la maturità e la caparbietà di rimanere uniti e gestire od amministrare la partita ”.

Come si impara tutto questo? “Soltanto lavorando ed allenandosi con serietà e dedizione. Gli allenamenti durante la settimana e le partite della domenica vanno necessariamente affrontati con la giusta concentrazione ed è molto importante prestare attenzione a tutte le situazioni di gioco da cui, anche solo per una semplice leggerezza, possono nascere episodi molto vantaggiosi o molto svantaggiosi”.

Manchester United Premier Cup World Finals 2010

(Foto M. Dreosti)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti