di Valentino Della CasaLa Tessera del Tifoso sta diventando sempre più un caso. L’idea dell’Osservatorio di creare dei “tifosi ufficiali”, per garantire un rapporto di fidelizzazione con le società calcistiche, impedire a persone con Daspo in corso, o condanna per reato da stadio negli ultimi 5 anni di seguire (in casa o in trasferta) la squadra per cui tifano, ha...

di Valentino Della Casa

La Tessera del Tifoso sta diventando sempre più un caso. L’idea dell’Osservatorio di creare dei “tifosi ufficiali”, per garantire un rapporto di fidelizzazione con le società calcistiche, impedire a persone con Daspo in corso, o condanna per reato da stadio negli ultimi 5 anni di seguire (in casa o in trasferta) la squadra per cui tifano, ha suscitato da subito diverse perplessità.

Coloro che da subito si sono schierati contro questo progetto, poi leggermente modificato, sono stati l’AD del Catania Pietro Lo Monaco (che proprio a TN, viste le modifiche, ha dichiarato di aver cambiato idea a riguardo) e Maurizio Zamparini, vulcanico presidente del Palermo che da sempre vede questa idea come “una limitazione delle libertà. Così andiamo avanti con uno stato di Polizia. Moltissime brave persone non la faranno, la Tessera, e si vedranno costrette a stare fuori dagli stadi. Così proprio non va”.

Finchè continueremo a punire i tifosi per bene con i tornelli, non andremo da nessuna parte. Bisogna cercare i colpevoli, e la Tessera né li cerca, né li trova” continua il presidente. “Tra l’altro – chiude il patron rosanero - trovo strumentalizzate le parole di De Rossi: nessuno, nemmeno lui, ha messo in dubbio l’operato della Polizia”.

7ea7aa111ffaa86a5fd0b38b905b4f30.jpg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti