di Davide Agazzi - Vero mattatore della Serie B verso la fine degli anni '70, Mauro Gibellini continua a scontare la squalifica per lo scandalo calcio scommesse di quest'estate. Cinque mesi, con ritorno previsto ad inizio 2012, senza potersi godere appieno il buon avvio di stagione del suo Verona (e regala una certa polemica, non molto velata, proprio sul procedimento che l'ha riguardato). In occasione della partita di domenica...
di Davide Agazzi - Vero mattatore della Serie B verso la fine degli anni '70, Mauro Gibellini continua a scontare la squalifica per lo scandalo calcio scommesse di quest'estate. Cinque mesi, con ritorno previsto ad inizio 2012, senza potersi godere appieno il buon avvio di stagione del suo Verona (e regala una certa polemica, non molto velata, proprio sul procedimento che l'ha riguardato). In occasione della partita di domenica contro il Torino, lo abbiamo intervistato per conoscere i retroscena della sua squadra, la neopromossa che ha patito meno il salto di categoria.
Buongiorno, partiamo dal Verona, prima tra le neopromosse. Può essere la sorpresa di questo campionato?
Quando siamo saliti di categoria eravamo consapevoli di tutte le difficoltà. Abbiamo un impianto di gioco consolidato e questo ci permette di affrontare tutte le partite con la massima serenità. E' stato molto importante l'inserimento di alcuni giovani come D'Alessandro, Tachtsidis ed il rietro di Gomez, che sta facendo molto bene.
Il Verona torna in B, così come il suo allenatore, dopo l'esperienza in Romania. Un esame importante per entrambi?
Certo, ma noi ci siamo affidati ad un allenatore esperto, che aveva già dimostrato parecchio. E' un ottimo tecnico, sappiamo cosa possiamo ricevere da lui, ha imposto un ordine tattico ben preciso, ha dato identità a questo Verona.
Che campionato di Serie B sarà?
Quando giocavo in Serie B c'erano sempre delle sorprese, le squadre che non ti aspettavi. Sarà così anche quest'anno, perchè non credo che sarà il campionato scontato che pensano tutti. Padova, Sampdoria e Torino hanno i giocatori più forti, ma questo, nel calcio, non è tutto. Credo che il Pescara farà molto bene, confido nella ripresa del Varese e spero che il Verona possa fare un bel campionato.
Parlando della partita di domenica, che cosa si aspetta?
Il Torino è certamente una delle grandi favorite di questo campionato, ma noi cercheremo di fare la nostra partita. Difficile parlare dei singoli, la squadra di Ventura ha un ottimo gruppo. Mi auguro possa essere soprattutto una bella partita di calcio.
Lei è attualmente squalificato per il caso scommesse di quest'estate. Quanto c'è di suo in questo Verona, vista la sentenza di agosto, nel pieno del mercato?
Io ho operato attivamente fino alla squalifica, poi, ufficialmente non ho potuto più operare sul mercato, anche se la società è riuscita lo stesso a prendere quei giocatori che avevo indicato.
Infine, sempre riguardo al caso scommesse, cosa pensa della sentenza nei suoi confronti?
Che in questi casi, quando intercettano le telefonate in questa maniera, non posso che capire cosa prova il nostro Presidente del Consiglio. Il Verona ed io non c'entriamo assolutamente nulla, anche perchè le telefonate le hanno fatte altri. E' un'ingiustizia.
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