di Davide Agazzi - ''Tra due anni ci toglieremo qualche soddisfazione''. Queste erano le parole di Daniele Delli Carri ai microfoni di ToroNews, datate inizio 2011. Oggi, quel Pescara ha cambiato allenatore, mentalità ed obiettivi. La terza posizione in classifica, ad un punto dalla promozione diretta, trasforma la gara con il Torino in un vero e proprio scontro diretto. Per l’occasione, in esclusiva per ToroNews, abbiamo intervistato il direttore sportivo della squadra abruzzese, un ex giocatore granata che conosce bene l’ambiente torinese e saprà certamente cosa aspettarsi dalla squadra di Ventura.

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Buongiorno direttore, l’anno scorso si parlava di progetto a lungo termine. A che punto siamo del progetto Pescara? Qual è il suo bilancio su quest’inizio stagione?

Il progetto, alla fine, è iniziato quest’anno. E’ cominciato con l’arrivo di Zeman e di tanti giocatori giovani, in cui la società crede. Crediamo nel nostro gruppo e non vogliamo porci nessun limite. Per quanto riguarda il bilancio, è ovviamente positivo, ma non dobbiamo esser mai sazi.

Arrivati al mese di Dicembre, a poche ore dalla sfida con il Torino, il Pescara non può che puntare in alto. Fin dove può arrivare questa squadra?

Noi non vogliamo mettere dei freni, pensiamo a vincerle tutte. E’ chiaro che speriamo di fare il salto di categoria, ma per il momento è fondamentale pensare alle singole partite.

Spesso, le squadre che vengono a giocare a Torino si chiudono sempre nella propria metà campo. Come giocherà questo Pescara?

Sicuramente non verremo a Torino per difenderci, non è nella nostra mentalità. Sarà una partita molto tattica. Il Toro è una squadra completa, sarà molto complicato, ma le proveremo tutte.

Il Toro giocherà contro il Pescara dopo la travagliata partita contro il Padova. Qual è il suo giudizio su questa strana situazione?

Non sono un uomo di legge, ma io l’avrei fatta ripetere.

Stranezze del campionato di B: la Sampdoria non sembra decollare.

La Samp si riprenderà, ha dei giocatori troppo forti., deve solo trovare la mentalità giusta, quella della cadetteria.

Infine, una battuta sul mercato. Farete qualcosa a Gennaio?

Ora è presto per parlare. Pensiamo ai nostri prossimi impegni, dobbiamo ancora decidere su eventuali interventi.

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