Abbiamo incontrato Antonio Pigino, coordinatore degli allenatori del settore giovanile, per il fare il punto della situazione sulla prima squadra granata e sulle formazioni del settore giovanile. Nell’ambiente Toro sta salendo l’attesa perché nel giro di due settimane si disputeranno ben 4 derby (Giovanissimi, Allievi, Primavera e prima squadra).Antonio Pigino, la stagione della Primavera...

Abbiamo incontrato Antonio Pigino, coordinatore degli allenatori del settore giovanile, per il fare il punto della situazione sulla prima squadra granata e sulle formazioni del settore giovanile. Nell’ambiente Toro sta salendo l’attesa perché nel giro di due settimane si disputeranno ben 4 derby (Giovanissimi, Allievi, Primavera e prima squadra).

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Antonio Pigino, la stagione della Primavera è iniziata con una sconfitta rocambolesca. Il suo commento?
E’ arrivata sì una sconfitta ma anche una buona prestazione. Siamo riusciti ad andare in vantaggio per due volte con diverse occasioni per portarci sul 3-2. C’è stata anche la grande parata del loro portiere sul rigore di Rolandone. Poi nel finale come spesso succede in queste occasioni ci hanno fatto gol loro. Peccato ma ciò non toglie che la prestazione complessiva sia stata positiva.

Gli Allievi di Asta hanno visto un paio di tornei importanti in estate ed iniziato il loro campionato.
Sì, i ragazzi in campionato hanno raccolto finora una vittoria, una sconfitta, ed un pareggio lo scorso weekend. Hanno disputato un incontro molto duro in casa del Genoa, una partita maschia, ad alto tasso agonistico, con espulsioni da ambo le parti. Eravamo in svantaggio poi nel finale siamo riusciti ad agguantare il pari con una prova di carattere.

L’avvio di stagione migliore è dei Giovanissimi di Davin, a punteggio pieno.
Sì hanno raccolto tre successi su tre partite ma stanno facendo bene anche gli Allievi Regionali che hanno vinto per 7-1 ed i Giovanissimi di Menghini reduci da un 2-1. Quindi nel complesso si può dire che i risultati più recenti siano soddisfacenti, Primavera a parte, mentre sotto l’aspetto del gioco tutti hanno fatto vedere buone cose.

Nel prossimo fine settimana doppio derby per Giovanissimi ed Allievi.
Si tratta di partite molto importanti. Per quanto riguarda i Giovanissimi, reduci da un bel 3-0 sul Genoa, si tratterà di affrontare un avversario forte che ha lo stesso nostro ruolino di marcia (tre vittorie su tre). Sarà derby anche per gli Allievi di Asta: un weekend molto stimolante per il nostro settore giovanile.

E non è finita qui perché la settimana successiva ci sarà quello della Primavera oltre che, ovviamente, quello della prima squadra. Curiosi incroci di calendario…
Sì, la prima squadra scenderà in campo il sabato sera in anticipo mentre la Primavera di Scienza posticiperà l’incontro alle 12 di domenica per esigenze televisive visto che la partita sarà trasmessa in diretta su Sky. Speriamo che le cose vadano per il meglio…

Passiamo alla prima squadra, lei concorda con chi pensa che sinora abbia raccolto meno di quanto meritato?
Sì concordo. Due domeniche fa ad Udine ha cominciato l’incontro molto bene, mettendo oltretutto a segno un gol validissimo che è stato inspiegabilmente annullato. Dopo aver speso tantissimo si è trovata in svantaggio e da lì la partita è stata in salita. Adesso mi aspetto, come tutti i tifosi, gioco e determinazione: sono fiducioso.

Domenica arriva il Cagliari che in porta ed in attacco schiera due ragazzi che conosce molto bene. Cosa prova a vederli in A con una altra maglia?
Sì, si tratta di Marchetti e Acquafresca. Il primo oltretutto è stato selezionato da me, devo dire che è cresciuto molto. Giocava nella formazione Allievi composta da ragazzi nati nel 1983 che allenavo io. Da un lato fa piacere vedere questi giocatori calcare palcoscenici importanti: significa che avevamo fatto scelte azzeccate, dall’altro è un peccato averli persi in seguito al fallimento del 2005. Acquafresca poi nonostante fosse giovanissimo fece diversi allenamenti con la prima squadra proprio in quell’estate.

Dopo la sfida con Cagliari sarà derby. Le sue sensazioni?
Si tratta di una partita molto particolare che porta con sé motivazioni enormi. La cornice è stupenda con gran tifo e coreografie bellissime. C’è tanta attenzione mediatica per quest’avvenimento. E’ difficile fare una previsione prima di un derby, mi auguro solo di festeggiare la nostra vittoria sabato notte!

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