di Valentino Della Casa Come di consueto, dopo una partita del Toro, lasciamo parlare chi il granata l’ha indossato per ben 6 anni (dal ’75 all’81) diventando presto, grazie alla grande grinta, uno degli idoli indiscussi della curva. Patrizio Sala analizza con noi Torino-Vicenza, partita dominata dal Toro, vinta con grande cuore solo negli ultimissimi minuti. Patrizio Sala, la...

di Valentino Della Casa

Come di consueto, dopo una partita del Toro, lasciamo parlare chi il granata l’ha indossato per ben 6 anni (dal ’75 all’81) diventando presto, grazie alla grande grinta, uno degli idoli indiscussi della curva. Patrizio Sala analizza con noi Torino-Vicenza, partita dominata dal Toro, vinta con grande cuore solo negli ultimissimi minuti.

Patrizio Sala, la vittoria di ieri può essere un toccasana per il morale del Toro. Quanto è importante vincere in rimonta?
È molto importante, e sono sicurissimo che una gara come questa lascerà il segno. Intanto, perché si è riusciti a ribaltare un risultato ingiustamente sfavorevole, poi perché il Toro ha bisogno di vittorie e punti per trovare la fiducia e la forza necessarie per la cavalcata verso la A.

Rispetto alla partita di Bergamo, trovi grandi differenze nella gara di ieri?
A me sembra di vedere un Toro in crescita costante. La forma fisica degli elementi a disposizione di Lerda mi sembra quasi ottimale, ma soprattutto credo che i granata, esclusi i primi 15’-20’ minuti di black out, abbiano giocato una partita in continuità con quella del secondo tempo contro l’Atalanta. Anche questo è molto importante, in ottica futura: al Toro non è un mistero che manchi la continuità. Iniziare a trovarla dal punto di vista della prestazione, è un ottimo punto di partenza.

La sensazione è che il Toro sappia correre, al di là del’essere spinto dalla forza dei nervi, per tutti i 90’ minuti.
Condivido, la prestazione è stata assolutamente in crescita, con il forcing finale che è indicativo di quanto ho detto poco prima. Ora bisognerà vedere se i progressi ci saranno anche a Livorno, sarà molto importante la partita di Sabato.

Chi hai visto ieri tra i migliori in campo?
La prestazione della squadra è stata complessivamente positiva. Ottima prova di Bianchi, Garofalo, Gasbarroni, quando è entrato. Ma soprattutto vorrei elogiare Lazarevic: la sua è stata una prova maiuscola, non ha mai mollato il colpo, ha corso in continuazione per tutti i 90’, si è procurato il rigore, ha fatto ottimi interventi difensivi. Meglio di così c’è solo il goal, ma da un ragazzo così giovane è veramente un ottimo segnale tutta questa voglia. Farà strada.

Grazie mille Patrizio.
Grazie mille a tutti voi e un saluto a tutti i lettori di Toro News.

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