di Edoardo BlandinoA margine della piacevole serata di cui si parlava nell’articolo precedente, il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha rilasciato a TN un’intervista esclusiva di cui riportiamo il testo qui di seguito. Nei prossimi giorni sarà possibile vedere il video anche nella sezione della Web Tv di TN.Direttore, hai parlato di una società che ha...
di Edoardo Blandino
A margine della piacevole serata di cui si parlava nell’articolo precedente, il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha rilasciato a TN un’intervista esclusiva di cui riportiamo il testo qui di seguito. Nei prossimi giorni sarà possibile vedere il video anche nella sezione della Web Tv di TN.
Direttore, hai parlato di una società che ha le idee chiare. Quali saranno le prossime mosse future?
«Bisogna vedere il tipo di campionato che faremo. Mi auguro che sia un campionato nella massima serie, ma al momento tutte le ipotesi sono chiuse nel cassetto. Lavoreremo con 15-20 giorni di ritardo rispetto alle altre squadre, ma vi assicuro che il Toro non parte svantaggiato nel prossimo mercato.»
A proposito di idee chiare. Si vocifera di un rinnovo di contratto per il team manager Giacomo Ferri. Quanto c’è di vero?
«L’ho detto e lo confermo: le persone che rimarranno al Toro lo sanno già, non devo pubblicare i nomi su giornali. C’è un programma e c’è un progetto. Ogni cosa andrà fatta a suo tempo. È evidente che ora ci concentriamo sul presente. Se il futuro è importante e migliore, lo sarà per tutti. Ma noi non partiamo con le orecchie basse. L’obiettivo è raggiungere qualcosa di importante nel futuro.»
Questo significa che avete pronto un Piano A e un Piano B?
«Ovviamente abbiamo pronto un Piano per la Serie A e uno per la Serie B, guai non fosse così. Vorrei che tutti sapessero che noi sappiamo benissimo quello che dobbiamo fare e che abbiamo le idee chiare sul futuro.»
Significa anche che state già seguendo diversi calciatori?
«Certo, stiamo già seguendo giocatori sia per la Serie A che per la Serie B. Ovvio, quando si arriva con un po’ di ritardo, a causa dei play-off, può capitare che su qualche giocatore che ho bloccato possa arrivare un altro club, ma fa parte del nostro gioco. Di giocatori ce ne sono talmente tanti… è importante capire che nel calcio le motivazioni e le ambizioni possono determinare molto più di qualsiasi altra situazione.»
Adesso arrivano i play-off. Con quale spirito il Toro affronterà questa post-season?
«Non mi piace fare calcoli. Ci giocheremo i play-off nel migliore modo dal punto di vista psicologico. Fino ad oggi abbiamo fatto una grande impresa, ma tutti noi siamo consapevoli del fatto che il mosaico non è ancora stato completato.»
Manca l’ultimo passo.
«Mi auguro che i giocatori possano regalare ai tifosi questa sospirata promozione: la sognano loro, così come la sogniamo noi. Non si pensi che questa squadra non ha voglia di lottare fino alla fine per un obiettivo importante. Dobbiamo essere tutti uniti e tutti coinvolti in queste gare che possono dare un vero rilancio per la società.»
(Foto: M. Dreosti)
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