”Toro pericoloso su palle inattive”

”Toro pericoloso su palle inattive”

di Davide Agazzi – Con una sola sconfitta nelle ultime otto partite, il Modena di Cristiano Bergodi si presenta come un avversario ostico ai granata di Lerda. La squadra emiliana, dopo il tribolato avvio di stagione, ha trovato la sua dimensione ed una discreta continuità di risultati. Venerdì sera, i canarini emiliani non concederanno nulla al Torino, obbligato a far risultato per raggiungere l’obiettivo dei play-off….

di Redazione Toro News

di Davide Agazzi – Con una sola sconfitta nelle ultime otto partite, il Modena di Cristiano Bergodi si presenta come un avversario ostico ai granata di Lerda. La squadra emiliana, dopo il tribolato avvio di stagione, ha trovato la sua dimensione ed una discreta continuità di risultati. Venerdì sera, i canarini emiliani non concederanno nulla al Torino, obbligato a far risultato per raggiungere l’obiettivo dei play-off. Abbiamo sentito, in esclusiva, l’allenatore del Modena, Cristiano Bergodi, che ci presenta la partita e ci parla di questo combattuto campionato.

Salve mister, sabato scorso avete pareggiato con il Vicenza. Punto perso o guadagnato?
Non saprei. Certamente il Vicenza è una squadra importante, ma non possiamo dire di essere del tutto soddisfatti.  Il pari forse era il risultato più giusto, ma essere raggiunti negli ultimi minuti è sempre un grande rammarico.

Soddisfatti o meno, siete in un buon momento di forma.
Si, è vero. Siamo in un buon momento, sia dal punto di vista fisico che mentale. L’ultima sconfitta, quella con l’Atalanta, è maturata giusto negli ultimi minuti. Ad inizio campionato tutti ci davano per spacciati, ma noi siamo riusciti a rimetterci in carreggiata, non siamo mai stati nelle zone calde della classifica. Vediamo di finire il campionato nella maniera migliore.

Come ha visto il Torino?come affronterete questa partita?
Il Toro non poteva pensare di mettersi a vincerle tutte. Certo, ha cambiato marcia e sta dimostrando il suo vero valore. Con la Reggina è stata una partita sofferta, ma un pareggio ogni tanto ci può stare. E’ una squadra che ha un potenziale straordinario, sulle fasce ed in attacco ha giocatori di grande spessore. Sulla carta, non è molto lontano da Atalanta e Siena.

Secondo lei, cosa è cambiato con il ritorno di Lerda?
Non posso saperlo, bisognerebbe essere dentro lo spogliatoio per giudicare. Prima dell’esonero il Toro non stava facendo molto bene, ma adesso vedo che la squadra risponde all’allenatore. Mi sembra un gruppo più unito.

Chi o cosa teme maggiormente di questo Torino?
Nel calcio non bisogna avere timore di nessuno. Certo, il Toro ha dimostrato di essere molto pericoloso sulle palle inattive. All’andata perdemmo proprio per alcuni errori su calcio d’angolo. Hanno dei giocatori molto prestanti fisicamente e noi siamo costretti a concedere qualche centimetro. Speriamo di aver imparato dagli errori del passato.

Parlando del Modena, Guardalben non ci sarà perchè infortunato, mentre Diagouraga?
Confermo l’assenza del nostro portiere, mentre Diagouraga non è al top della forma, ma dovrebbe farcela. E’ un giocatore generoso, non credo che qualche fastidio fisico lo fermerà. Recuperiamo anche Greco in attacco, quindi siamo quasi al completo.

Infine, uno sguardo alla classifica. Il Modena si sente fuori dalla lotta per non retrocedere?
Assolutamente no. Siamo più tranquilli di altre squadre, non avendo mai occupato le ultime posizioni, ma non possiamo rilassarci troppo. In fondo, anche la Triestina, che sembrava spacciata, non vuole mollare. E’ una lotta apertissima, così come nella zona play-off. E’ difficile prevedere come andrà  a finire.

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