A volte gli articoli sbocciano come fiori, nelle situazioni più impensate, ma Toronews è sempre felice di coglierli. Nelle ultime partite di campionato Cesare Carbonari, cantautore di fede granata, è seduto davanti agli accrediti della Tribuna. Accanto a lui ha un trolley un piccolo espositore e tanti CD. Sta...
A volte gli articoli sbocciano come fiori, nelle situazioni più impensate, ma Toronews è sempre felice di coglierli. Nelle ultime partite di campionato Cesare Carbonari, cantautore di fede granata, è seduto davanti agli accrediti della Tribuna. Accanto a lui ha un trolley un piccolo espositore e tanti CD. Sta proponendo al pubblico la sua nuova canzone “1906” , scritta per ricordare il centenario della gloriosa squadra granata. La canzone è gradevole, la melodia semplice e immediata, il testo ripercorre la storia del Torino dalla birreria di inizio secolo scorso, fino ai tempi attuali. Proviamo a sentire cosa ci racconta l’autore.
Cosa significa per lei e per la sua musica, cent’anni di Toro?
“Vuol dire raccontare in tre minuti la storia del Torino. La canzone è divisa in tre fasi: la nascita nel 1906, la tragedia di Superga e la rinascita dell’ultimo periodo”.
Qual è la frase più significativa della sua canzone?
“Sono passati cento anni e sembra ieri, ma era il 1906”. Poi spiega “Perché le emozioni non hanno età, sono rimaste intatte e immutate in questo secolo granata”.
A chi è dedicato questo disco?
“La mia opera è dedicata soprattutto ai tifosi. A chi crede in questa squadra, come me e a coloro che hanno cantato il Toro prima di me, chi ha pubblicato libri, scritto poesie, a tutti gli artisti che hanno coniugato la loro arte con la fede granata. La famiglia Toro è importante” Ha scritto altre canzoni dedicate al Torino? "Questa è la terza che ho scritto. La prima è stata 'Toro, la squadra del cuore', parla della storia di una famiglia granata, tre generazioni, nonno, figlio e nipote che vanno insieme allo stadio a vivere la loro passione. L’altra canzone è 'Serenata Granata', spero di poter fare una raccolta di tutte le mie opere". Il CD contiene solo “1906”, in due versioni: una cantata dall’autore e l’altra con solo la base musicale. Il costo è di tre euro, una parte del ricavato (50 centesimi) sarà destinato in beneficenza , per aiutare la Scuola Ospedaliera “Vittorino da Feltri”. Una nuova canzone danza al ritmo del Toro, squadra dai cento libri, cento inni e cento anni, ogni nota è un frammento un ricordo, per una storia tutta da vivere. Ermanno Eandi
© RIPRODUZIONE RISERVATA