Per il ''Vista da voi!'' abbiamo sentito oggi Paolo Dora, presidente del Toro Club di Frossasco in merito alla partita di ieri ed ai prossimi due impegni ravvicinati che attendono il Torino, contro Udinese e Atalanta
Per il ''Vista da voi!'' abbiamo sentito oggi Paolo Dora, presidente del Toro Club di Frossasco in merito alla partita di ieri ed ai prossimi due impegni ravvicinati che attendono il Torino, contro Udinese e Atalanta
Signor Dora partiamo da ieri: due punti persi o un punto guadagnato contro la Samp?
Beh, sicuramente alla vigilia avrei messo la firma per un pareggio a Genova, contro una buona squadra che veniva da tre vittorie consecutive. Il pari è stato probabilmente il risultato più giusto, certo che ad arrivare in vantaggio a cinque minuti dalla fine iniziavo a sperare che si potessero portare a casa i tre punti. Diciamo che se ogni tanto pure noi riuscissimo a vincere le partite che meritiamo di pareggiare non sarebbe male.
Una bella notizia è stata l'esordio da titolare di Cerci, come lo ha visto?
Non male, non mi è dispiaciuto. Certo gli va dato un po' di tempo per entrare bene in forma, però ieri ha già mostrato qualche spunto interessante. L'episodio del rigore è stato merito suo, di un suo lampo, ed in generale l'ho visto propositivo. Se questo è l'inizio ed il ragazzo non è ancora al top credo che tra qualche settimana, quando avrà trovato la giusta condizione, potremo attenderci ottime cose da lui.
Si parla tanto della questione attaccanti, chi può essere l'uomo giusto da affiancare a Bianchi per garantire un buon bottino di gol?
Francamente credo che l'unico che possa arrivare attorno ai 15 gol nel Toro di oggi sia proprio Bianchi. Tra rigori, gol di rapina e giocate d'esperienza lui è l'unico vero ''bomber'' che abbiamo. Sgrigna e Meggiorini possono essere utili ma non credo che riusciranno ad arrivare in doppia cifra. Onestamente sarei molto curioso di vedere all'opera Sansone da titolare, non come esterno ma come seconda punta, credo che potrebbe fare bene. Noi però parliamo da tifosi, Ventura lo vede tutti i giorni e se non lo ha schierato con continuità probabilmente è perchè non lo ritiene ancora pronto.
Il Toro è entrato in un trittico di partite ravvicinate tutte contro avversarie dirette. Per le sfide contro Udinese e Atalanta cosa si aspetta?
Credo che adesso sia il momento di portare a casa qualche vittoria. Contro l'Inter abbiamo giocato bene ma ci può stare di perdere, contro la Samp è finita pari, adesso bisogna iniziare a vincere e se non riusciamo a farlo contro questa Udinese un po' in difficoltà e a Bergamo diventa poi difficile pensare di farlo contro Lazio, Roma e altre squadre di quel tipo. Sei punti nelle prossime due partite sarebbero fondamentali per iniziare a mettere sul serio un po' di fieno in cascina.
Grazie Paolo per la disponibilità
Grazie a voi e forza Toro!
Matteo Senatore
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