Memorie / 108 anni fa nasceva a Trieste l'allenatore che inventò il "catenaccio all'italiana". "El Paron" allenò anche il Torino dal 1963 al 1967

screenshot-281

Video - 19 maggio 2013, l'ultima passerella di Rolando Bianchi nel Torino

AI CALCIATORI

ROCCO
Nereo Rocco con Giovanni Trapattoni (foto delinquentidelpallone.it)

Celebri, infine, anche le frasi quasi dissacranti che rivolgeva da bordo campo o negli spogliatoi a molti dei suoi giocatori:

"Mi te digo cossa far, ma dopo in campo te ghe va ti".
"Scopo del zogo, ostrega, xe de meter el balòn dentro la porta".

Inoltre da sempre ha avuto ben chiare le caratteristiche dei suoi giocatori in campo. Per lui la squadra perfetta era composta così:

"Un portiere che para tutto, un assassino in difesa, un genio a centrocampo, un mona che segna e sette asini che corrono"
ROCCO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti