Un pezzo della storia del Toro è stato pubblicato in uno dei massimi organi di stampa spagnoli. Giovedì scorso El Pais, uno dei più noti e importanti quotidiani spagnoli ha dedicato un articolo alla storia incredibile e tragica del grande Gigi Meroni  la farfalla granata.Narra la storia di questo giocatore tanto straordinario in campo e fuori quanto incompreso da un calcio ed una società...

Un pezzo della storia del Toro è stato pubblicato in uno dei massimi organi di stampa spagnoli. Giovedì scorso El Pais, uno dei più noti e importanti quotidiani spagnoli ha dedicato un articolo alla storia incredibile e tragica del grande Gigi Meroni la farfalla granata.
Narra la storia di questo giocatore tanto straordinario in campo e fuori quanto incompreso da un calcio ed una società conservatrice e bacchettona.

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L’articolo pubblicato su El Pais, scritto da Enric Gonzàlez dopo aver raccontato brevemente la storia del fantasista granata scomparso in un incidente il 15 ottobre 1967, si concentra proprio sul forte ostracismo che Meroni ha incontrato da parte dell’allora c.t. della Nazionale italiana Edmondo Fabbri che non soltanto cercò di non convocarlo in azzurro ma quando lo fece in occasione dei Mondiali 1966 non lo schierò quasi mai in campo.


Nonostante tutto questo, Meroni all’indomani dell’umiliante sconfitta e conseguente eliminazione dell’Italia con la Corea del Nord venne incolpato di questo insuccesso senza nemmeno aver giocato un minuto di partita. Tutto questa ostilità nei suoi confronti non era certo dovuta al fatto che non fosse un giocatore importante e pieno di talento e nemmeno per mancanza di impegno e professionalità, ma semplicemente perché Meroni era un ragazzo controcorrente portava i capelli lunghi, viveva con una compagna già sposata insomma faceva tutte quelle cose che l’Italia bigotta e bacchettona non poteva sopportare.


E come conclude l’articolo, la Nazionale italiana ha perso l’occasione di presentare ai Mondiali del 1966 ‘’l’unico giocatore comparabile a George Best, solo per una questione di capelli lunghi e di autorità’’.


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