Le parole / Così l'ex esterno granata: "Se a 33 anni sono in serie C vuole dire che qualche errore l’ho fatto"
Il Padrino? No, Alessio Cerci. In Turchia lo vedono così
Sulle colonne del Corriere Fiorentino, Alessio Cerci si è raccontato tra presente e passato dopo la firma come nuovo giocatore dell'Arezzo. L'ex giocatore granata ha ripercorso anche l'addio al Torino maturato nell'estate del 2014: “Ero una promessa del calcio italiano? Si, l’ho sempre saputo. Rimpianti ce ne sono. Se a 33 anni sono in serie C vuole dire che qualche errore l’ho fatto, ma ho accettato la sfida perché credo di poter dare ancora molto. L’unica cosa che non rifarei è andare via da Torino nell’ultimo giorno di mercato. Ma quando succedono quelle cose la responsabilità non è solo del giocatore”.
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