Entrò nelle simpatie della Maratona dopo aver provocato un’autorete decisiva di Morini, stopper della Juventus

gianni bui

Video - Gianni Bui a TN: "Dentro di me c'è ancora un po' di Toro"

Oggi, giovedì 5 maggio, Gianni Bui spegne 85 candeline. “È lui, è lui, è Gianni Bui!”, cantava la curva Maratona. L'ex granata aveva conquistato i tifosi con il suo modo di muoversi sul campo. Entrò nelle simpatie della Maratona dopo aver provocato un’autorete decisiva di Morini, stopper della Juventus, nel derby vinto 2-1 dai granata. Nato a Serramazzoni, in provincia di Modena, il 5 Maggio 1940, ma cresciuto calcisticamente nelle fila della Lazio, sotto la guida di Fulvio Bernardini, esordisce nemmeno ventenne nelle file della Cirio; si mette presto in evidenza tanto da guadagnarsi la chiamata della Lazio che lo fa esordire nella stagione 1960-1961. Al Torino ci arrivò trentenne, dopo aver girovagato da un capo all’altro della Penisola: Verona, Catanzaro, Bologna, SPAL e Pisa le squadre in cui giocò. Nel Torino, collezionò 77 gettoni e 20 gol in 4 anni, prima di chiudere nel 1976 la carriera, dopo aver indossato senza fortune le maglie di Milan e Varese.

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