Renato Zaccarelli: una bandiera senza tempo il Torino

Figurine / Oggi la grande mezzala granata spegne 70 candeline

di Redazione Toro News

Oggi il mondo granata festeggia il compleanno di Renato Zaccarelli, una bandiera senza tempo per il Torino in oltre 50 anni di appartenenza al club granata come calciatore, capitano, dirigente ed allenatore, che spegne oggi 70 candeline.

Cresciuto nelle giovanili granata dove vi milita dal 1966 al 1968, va poi in giro per l’Italia a farsi le ossa tra Catania, Novara e Verona, prima di riapprodare al Torino nel 1974 dando il via ad una parentesi granata che lo consacra come uno dei più grandi interpreti nella storia del calcio italiano. Mezzala di tecnica sopraffina e classe ineguagliabile, si laurea campione d’Italia sotto la guida di Gigi Radice nel 1976 e sfiora il secondo scudetto consecutivo l’anno successivo, scudetto che svanì per un soffio, con i granata che arrivarono secondi ad un passo dalla Juventus di Trapattoni. Un secondo posto ci fu anche nel 1985, con il ritorno di Gigi Radice e il serrato testa a testa con il Verona di Bagnoli. Zaccarelli, Zac per tutto il popolo granata, rimane sotto la Mole fino al 1987, prima di appendere le scarpe al chiodo. In totale ha vestito la maglia del Toro per 413 volte in 13 stagioni consecutive. In carriera ha vestito anche la maglia della Nazionale per ben 25 volte, segnando due reti, tra cui l’indimenticabile goal alla Francia di Platini nei Mondiali del 1978.

Ma Zaccarelli al Torino non ha dato tanto solo come giocatore: è stato infatti direttore sportivo, dirigente del settore giovanile e direttore generale. Nella memorabile stagione 2004/2005, dopo aver costruito un’ottima squadra con la scoperta di alcuni giocatori interessanti come il belga Gabi Mudingayi, siede in panchina nel finale di stagione, subentrando a Ezio Rossi, vince i play off contro Ascoli e Perugia e guadagna la promozione in Serie A, poi vanificata dal fallimento della società di Francesco Cimminelli. Oggi Renato segue il Toro da anni come stimato commentatore televisivo.

Tanti auguri da tutta la Redazione di Toro News!

9 Commenta qui

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  1. Shimada - 1 mese fa

    Sig.Comi,

    può alzare per piacere il suo sederone e far accomodare chi merita?
    Grazie

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  2. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Tanti auguri Lord Brummel!
    Quando commenta il Toro su Sky mi fa morire mentre sospira ad ogni attacco avversario …
    e il cuore che comanda …
    poi però è sempre obiettivo e mai di parte.
    Un signore con la S maiuscola come nel calcio ce ne sono pochissimi.
    E come calciatore fra i più eleganti e di classe che abbiano mai indossato la maglia granata.

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  3. luizmuller - 1 mese fa

    mamma mia settant’anni, come passa il tempo, che nostalgia.

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  4. mp63 - 1 mese fa

    Grazie Zac. Sono gli uomini come Te che devono essere presenti in società. Persone oneste e corrette. Poi capiscono qualcosa in più ( non poco ) di calcio dei nuovi vate miracolosi. La cosa più importante è che oltre ad essere stato un gran calciatore sei un un grande uomo. Un uomo sensibile che rispetta tutto e tutti. Nei commenti tv non dice mai una parola fuori posto. Ne offensiva ne a favore del toro squadra che ti è rimasta nel cuore. Un esempio che mi ha fatto commuovere è stato il giudizio che hai dato in memoria di Maradona. Ti sei commosso giustamente perchè anche se ha avuto uno stile di vita discutibile ha fatto del bene a tutti quelli che aveva vicino dimostrando valori che la sua classe calcistica e le uscite un pò bizzarre facevano passare in secondo piano. Grazie Zac sei un grande. Auguri. In altri commenti ho scritto che a questa società mancano delle figure come Te , Sala Claudio e Pulici. Cairo però ha paura di voi. Siete troppo legati alla squadra e ai tifosi.

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  5. Gigiotto - 1 mese fa

    Sono memorabili a volte i suoi silenzi su SKY,quando facciamo degli obrobri eppoi si sente nella voce quando correttamente e obiettivamente dà merito agli avversari.
    Auguri

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  6. Rimbaud - 1 mese fa

    Uno che per il Toro ha fatto tutto e farebbe tutto! Il primo grande errore di Cairo la sua mancata conferma! Quanto bene avrebbe potuto fare!

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  7. Andreas - 1 mese fa

    la mia età mi porta a non aver mai visto giocare Renato al top della sua forma. Lo vidi solo in chiusura di carriera, non ricordo esattamente ma forse l’ultimo o ultimi due anni di attività: con gli occhi di un ragazzino mi ricordo di un “vecchio un po’ scarpone”, una figura ingombrante che mi infastidiva vedere in campo. Tutto ciò è buffo ma è verità. Nella parentesi da allenatore invece lo ricordo bene. Un signore, che finì quell’anno sfinito, da non poterne più, infatti se non ricordo male a fine stagione si defilò. Sfinito dalle pressioni, forse dal pressapochismo della mancata organizzazione in cui si viveva alla giornata; insomma, sfinito dal lavorare male. Sono passati gli anni ma grandi passi avanti al Toro non ne vedo. Chi dice che al Toro c’è un ambiente difficile forse tutti i torti non li ha. Persona stimabile che mi piacerebbe vedere nell’organigramma del Toro, magari con altro proprietario. Auguri sig. Zaccarelli, uno di noi !!

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    1. mp63 - 1 mese fa

      Andreas io che ho già i capelli bianchi ti posso assicurare che vederlo giocare, specialmente nel toro dello scudetto, era sicuramente un giocatore di classe superiore. Intelligenza tattica e un ottima tecnica.
      Senza offesa Andreas ma era un gran calciatore ma ancor di più un uome per bene. Per quello che Cairo non lo prende in società. Grazie e scusa per la precisazione di un tifoso purtroppo più anziano di Te.

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  8. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

    Zaccarelli semplicemente un grandissimo! Ha fatto tutto per il Toro: giocatore, allenatore, dirigente. Ultimamente mi ha commosso come commentatore TV, nell’ultimo Torino Verona si percepiva chiaramente la sofferenza del tifoso ogni qual volta commettevamo un errore pericoloso.
    Grande Zac, Auguri.
    Orgoglioso che tu sia uno di noi!

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