Torino Hooligans: archiviata l’accusa di violenza privata

Mondo Granata / Non è possibile dimostrare in giudizio che gli ultrà del Torino siano colpevoli

di Redazione Toro News

I fatti risalgono a Torino-Inter e Torino-Napoli del novembre 2019 quando 75 ultrà granata, appartenenti al gruppo dei “Torino Hoolingans” furono denunciati per aver “costretto con comportamenti minacciosi anche impliciti, derivanti anche dalla loro “fama”, altri tifosi a subire angherie e vessazioni: il cosiddetto “salto della fila” e l’occupazione di posti allo stadio assegnati ad altre persone”. Questa tesi non può essere in alcun modo confermata in quanto è difficile ipotizzare e soprattutto dimostrare in giudizio che gli ultrà del Torino siano colpevoli di violenza privata. I supporter granata, infatti, “Si sono limitati a chiedere alle altre persone di spostarsi. Spesso con toni addirittura garbati”. Inoltre “non può essere solo ipotizzata – scrive il pm –, ma provata attraverso la dimostrazione della percezione, da parte delle persone offese, di un effettivo concreto timore di ritorsioni, che in questo caso manca».

L’accusa quindi non regge e viene archiviata, ma rimangono i Daspo alle 75 persone denunciate e i relativi procedimenti.

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. fandangogranata - 1 mese fa

    Contento per la vera curva!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Bela Bartok - 1 mese fa

    Un anno e mezzo per arrivare alla conclusione che non c’era nessun reato? Complimentoni alla giustizia italiana.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. gm - 1 mese fa

    A me e mio figlio hanno chiesto, scusandosi, di spostarci per evitare il rischio di ricevere oggetti dal settore ospiti (Gli steward muti), all’arrivo dei bresciani effettivamente nei posti che occupavo in precedenza con mio figlio di 10 anni è arrivata una bomba carta (quindi grazie per il suggerimento) in un Torino-Roma un paio di loro ci hanno chiesto di spostarci cortesemente più in alto per evitare di essere coinvolti nello scambio di insulti. Li ho trovati Casinisti, ragazzotti che cantavano cori traduzionali da curva, ma tutto sommato nei nostri confronti assolutamente gentili

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy