Torino: si è spento Gianni Moschino, per Nereo Rocco fu “genio del football”

Torino: si è spento Gianni Moschino, per Nereo Rocco fu “genio del football”

Mondo granata / All’età di 80 si è spento il centrocampista che per 8 stagioni giocò con la maglia granata

di Redazione Toro News

Si è spento a 80 anni Gianni Moschino, centrocampista granata degli anni ’60. Approdò al Torino nel 1959, ma si trasferì dopo poco al Novara prima (dove aveva esordito in Serie A) e alla Lazio poi. Nel 1963 il suo ritorno in granata e sotto la guida di Nereo Rocco divenne un titolare inamovibile dei granata fino al 1970. Con il Torino vanta 178 condite da 14 reti, ma soprattutto sollevò una Coppa Italia nel 1968. Per il Paron lui era “un cervello in mezzo al campo, un genio del football” e soltanto dei guai fisici gli hanno negato maggiore fortuna con l’azzurro. Nel periodo in cui giocò fu senza ombra di dubbio uno dei centrocampisti italiani più forte in circolazione. Dopo aver appeso gi scarpini al chiodo, Moschino divenne allenatore, per poi diventare per un lungo periodo istruttore federale presso il Centro Tecnico di Coverciano.

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  1. lucapecc_908 - 3 mesi fa

    Senza l’incidente alla “farfalla” lo scudetto l’avrebbero vinto loro prima della truppa del ’75-76 e se lo sarebbero proprio meritato perchè rappresentavano il vero cuore granata e ad alcuni di loro uno nel ’72 glielo hanno anche rubato…fra l’altro dopo che è andato via lui abbiamo faticato a trovare uno che facesse gioco lì in mezzo, forse fino all’arrivo di Pecci…

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  2. èquasifatta - 3 mesi fa

    Moschino,un grande calciatore e un vero gentleman, degno della Storia e del Blasone del Torino. I suoi compagni di squadra, tra cui Aldo Agroppi e il Capitano, Giorgio Ferrini, lo adoravano per il gioco e l’inventiva, degna di un regista superlativo.

    Ed anche il Paron stravedeva per Lui

    Ciao Gianni, sit tibi terra levis, RIP.

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  3. Il_Principe_della_Zolla - 3 mesi fa

    Giobatta, uno dei miei tempi, dei tempi del Toro. Un magico sinistro, e un aplomb da gentleman. Tempi da Toro, allora.

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  4. wally - 3 mesi fa

    Moschino,un calciatore degno degli Invincibili..In quel periodo,l’unico ad essere paragonato a Rivera..Insieme ad Agroppi e Capitan Ferrini per un Grande Centrocampo.Ciao Moschino,Riposa in Pace..

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  5. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

    Vieri,Poletti,Fossati,Puja,Cereser,Agroppi,Meroni,Ferrini,Hitchens,Moschino,Simoni.Paron Nereo in panchina.Eh sì,il “Il Toro dei miei vent’anni” al quale mi legano tanti ricordi non solo sportivi.Una bella squadra grintosa il giusto pe “mandare in mona” gli avversari secondo i dettami del Paron.Rileggendo la formazione e constatando come i 5 attaccanti abbiano raggiunto “QUELLI LA'”rifletto su quanto tempo sia passato..Giobatta Moschino detto “fosforo”era il metronomo della squadra con lanci da 50 metri sul piede degli attaccanti.Classe e tecnica di certo non gli mancavano ma,forse, un fisico non da “colosso”e taluni infortuni gli hanno precluso la Nazionale in modo continuativo.Ciao Giobatta RIP e condoglianze sentite alla famiglia.FVCG!!!

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    1. bogianen - 3 mesi fa

      Esatto, CG44, bravo. I suoi lanci, con un movimento che sembrava quasi improvviso della gamba sinistra, e il pallone che partiva teso in parabole geometricamente perfette a trovare l’attaccante o le ali sulla corsa, prevedendo al millimetro la zolla di campo ove il loro scatto li avrebbe portati. Sembrava avesse nel cervello le Tavole di Tiro di Artiglieria prese dalla Scuola di Applicazione, ove si calcola il peso del proietto, la carica di lancio, l’attrito, la rotazione della terra, la densità e l’umidità dell’aria eccetera. Quando il pallone arrivava a lui, facilmente distinguibile per la pelata, ogni volta si aspettava l’ennesima ispiratissima invenzione, e mai ci deludeva. Riposa in pace, grande Muschin.

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  6. Toro Forever - 3 mesi fa

    Uomo garbato e gentile, con un sinistro “magico” e una visione di gioco illuminata e illuminante. Quante volte ti ho visto giocare. Ciao “Muschin”, eroe silenzioso di un Calcio che fu’. Grazie di tutto e sempre forza Toro

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  7. user-14003131 - 3 mesi fa

    Condoglianze alla famiglia. Mi moglie frequento’ le scuole dell’obbligo con la figlia, mi racconta ancora delle paste che faceva arrivare il babbo ai bimbi della classe. FVCG

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