SERENI 6,5 giornata impegnativa,già nei primi minuti è chiamato ad effettuare importanti interventi. Dopo aver subito in modo incolpevole due gol, al 44’ tiene in vita il Torino con un intervento d’istinto strepitoso su colpo di testa ravvicinato di Padalino. Poi fa quel che può.RIVALTA ...
SERENI 6,5 giornata impegnativa,già nei primi minuti è chiamato ad effettuare importanti interventi. Dopo aver subito in modo incolpevole due gol, al 44’ tiene in vita il Torino con un intervento d’istinto strepitoso su colpo di testa ravvicinato di Padalino. Poi fa quel che può.
RIVALTA 5 dalla sua zona arrivano i maggiori pericoli per i granata ed i tre gol ne sono la testimonianza. Come al solito sostiene poco la manovra offensiva.
NATALI 5,5 l’attacco doriano gioca palla a terra e lui lo patisce. Di testa, la sua specialità, può svettare solo in attacco e quasi insacca nell’azione che porta poi al gol di Bianchi. Troppo lontano da Cassano.
PISANO 5 in netta difficoltà su Pazzini che segue a tutto campo e da cui si fa beffare sul primo gol non opponendo la necessaria resistenza. E’ in giornata no, già diffidato viene ammonito e salterà il Palermo.
RUBIN 5,5 a fasi alterne ma anche lui manca nei momenti clou: Padalino lo fa soffrire spesso e non chiude al meglio la diagonale per opporsi a Sammarco sull’amnesia di Zanetti.
DIANA 6 bene negli inserimenti e per temperamento e voglia di fare, spreca però un’ottima chance al 15’ a tu per tu con Castellazzi e non aiuta adeguatamente in fase difensiva.
STELLONE (dal 70’) 5,5 il suo ingresso non offre alcun contributo, entra già sfiduciato dalla situazione di risultato compromessa. Non è questo, però, l’atteggiamento giusto.
DZEMAILI 6,5 particolarmente ispirato nella fase centrale della partita, fornisce anche l’assist del gol della speranza di Bianchi e sul centrodestra sembra dare il meglio. Superbo a tratti nello svellere palloni ai centrocampisti blucerchiati e ripartire. Anche un buon tiro nel finale.
CORINI 6 è l’ispiratore di tutte le manovre, ottimo catalizzatore e gestore del gioco, deciso ma non sempre efficace nei contrasti, è l’ultimo ad arrendersi ed è l’esempio che la squadra non ha ammutinato il tecnico ma non è decisivo.
ZANETTI 4,5 disastroso. Confuso nella gestione del gioco, è lui a perdere colpevolmente Sammarco in occasione del raddoppio blucerchiato e sul finire del primo tempo perde un pallone pericolosissimo che per un soffio Cassano non tramuta nell’1-3.
BARONE (dal 54’) 5,5 dà la scossa e sfiora il gol dopo pochi minuti, ha il merito di alzare il baricentro della squadra, sicuramente meglio di Zanetti ma non lascia il segno.
GASBARRONI 6 alterna cose pregevoli ad inutili soliloqui. Cicca un cross di Diana al 5’ in area ma dieci minuti dopo offre, con gli interessi, un assist d’oro allo stesso esterno. Un’altra pregevole giocata solitaria al 42’ crea grandi apprensioni alla difesa ospite, nella ripresa più fumo che arrosto.
BIANCHI 6,5 non è un fenomeno nonostante segni uno splendido gol di tacco ma si batte e ci prova anche da solo contro due-tre avversari. E con un po’ di fortuna in più avrebbe anche potuto realizzare una doppietta.
All: NOVELLINO 4,5 il voto è globale, riferito alla sua gestione giunta ormai al secondo inevitabile capolinea. E ciò non per colpa di gufi ed ammutinatori ma per sue responsabilità ed inidoneità nel farsi capire dalla squadra e per non essere riuscito a farla rendere al meglio.
MORGANTI 6 nessun episodio particolare da passare sotto la lente d’ingrandimento ma un numero esagerato di fischi ed ammonizioni. Comunque globalmente incide poco sull’esito del match.
Sampdoria: Castellazzi 6,5, Campagnaro 6,5 (Raggi SV), Lucchini 6,5, Accardi 6 (Gastaldello SV), Padalino 6 (Dessena ), Sammarco 6,5, Palombo 6,5, Franceschini 6,5, Pieri 6,5, Cassano 7,5, Pazzini 7. All. Mazzarri/Russo 7.
© RIPRODUZIONE RISERVATA