SERENI 6,5 Avevamo già annotato il suo giudizio, due minuti prima del fischio finale, ed era “n.g.”. Poi, il brivido finale: Di Donato è libero e tira, lo stadio trattiene il fiato, ma in quella frazione di secondo riesce ad affidarsi a San Matteo. E la devozione viene ripagata: parata decisiva, successo mantenuto. Primo intervento, al minuto 92: mica così...
SERENI 6,5 Avevamo già annotato il suo giudizio, due minuti prima del fischio finale, ed era “n.g.”. Poi, il brivido finale: Di Donato è libero e tira, lo stadio trattiene il fiato, ma in quella frazione di secondo riesce ad affidarsi a San Matteo. E la devozione viene ripagata: parata decisiva, successo mantenuto. Primo intervento, al minuto 92: mica così facile
D'AMBROSIO 6 E' uno di quelli col serbatoio non più tanto pieno. Nel primo tempo è ordinato e a volte, in attacco, sopperisce ai “sonni” di Antonelli; nella ripresa cala, pur mettendo un ottimo cross sulla testa di Bianchi. Non può mica essere sempre il migliore in campo (st 33' ZOBOLI ng Entra a fare un mestiere non del tutto suo, se la cava)
LORIA 6,5 Non si vede molto, ma il rientro è positivo: Antenucci si vede ancor meno di lui. Prova anche ad avventurarsi in avanti, dietro non fa errori e guida il reparto con piglio da leader
OGBONNA 7 Quando non ha passaggi a vuoto, Angelo dimostra perché riceva tanta stima da Colantuono (e da Casiraghi). Una partita impeccabile, anticipa sempre e spesso riuscendo anche a mettere di nuovo in gioco il pallone. In attacco, va a dieci centimetri da un gol che sarebbe un premio meritato
GAROFALO 7 Continua a stupire (o non stupisce più?) questo giocatore. I tifosi del Toro attendevano da un'eternità un terzino che sapesse crossare; hanno trovato uno che sa farlo, e che difende anche con profitto
ANTONELLI 6,5 Il voto è media tra un primo tempo da 5 o poco più, e una ripresa da quasi 7. Nei primi 45', il laterale è abulico, nonostante l'assistenza di D'Ambrosio; nella ripresa, proprio quando cala il compagno di fascia, cresce lui. Diventa protagonista di una grandissima quantità di palloni giocati, con un raggio d'azione che viene spostato in avanti di alcuni metri
GENEVIER 7 Mezzo voto in più per il gol, dall'importanza capitale e realizzato “alla Bianchi” (proprio lui, 174 cm). Nel primo, grigio tempo del Toro chiede spesso palla ma molte volte viene ignorato; nel secondo entra maggiormente nel gioco. Una virtù evidente, rispetto a chi l'ha preceduto: non si nasconde, proponendosi sempre
PESTRIN 7 Anche lui dovrebbe essere uno di quelli con la spia rossa accesa. Non si direbbe. Evita per la seconda volta il giallo (alla mezz'ora della ripresa viene in verità graziato dall'arbitro). Colpo di gran regia il tacco seguito da lancio di punta per Pià; colpo non da attaccante quello con cui manca il gol a fine primo tempo. Gladiatore capace di regalare sorprese
SCAGLIA 6 Che abbia i numeri, è evidente; potenzialmente, una grande ala. Gli manca qualcosa per incidere sulla gara, forse un po' di convinzione al momento giusto. Ancora sostituito (st 9' GASBARRONI 6 Entra, e la partita prende vita; forse è un caso, forse no, fattostà che il fantasista è elettrico. Iperattivo, sbaglia molto ma tra i tantissimi palloni che mette in mezzo, uno diventa gol da tre punti. Il modo in cui sciupa l'ultimo contropiede gli vale mezzo voto in meno, ma soprattutto un “pagliatone” colantuonesco)
PIA' 6,5 Forse il miglior Inacio visto in granata: è uno dei pochi che anche nel soporifero primo tempo si dà da fare. Facendolo però da solo o quasi, ovvio fatichi a fare danni; molto attivo, lavora per i compagni. Bene anche considerando che proveniva da un infortunio muscolare (st 15' ARMA 6 Impatto positivo sulla gara. Non riesce a concludere un bello scambio con Bianchi, gestisce bene un paio di palloni, specie con un assist ad Antonelli)
BIANCHI 6,5 Il cross che riceve da destra a inizio ripresa meriterebbe maggior precisione. Il piazzato che manda sul palo dopo essersi liberato del marcatore, maggior fortuna. Ma è sempre nel cuore del gioco, sempre pericoloso, e spesso innesca i compagni
All. COLANTUONO 6,5 Torna allo schema su cui ha lavorato dall'inizio della sua seconda esperienza, e la squadra dimostra di averlo appreso sempre meglio. Cerca di gestire al meglio anche i giocatori che non ce la fanno più, una difficoltà aggiuntiva; la vittoria è un premio meritato
Arbitro PERUZZO 7 Buona la prima. La prima col Toro. Beneagurante il risultato maturato sul campo, ma ci si augura di reincontrarlo soprattutto per la prestazione offerta: non si ricordano errori degni di nota, fermo e dialogante in egual misura
ASCOLI Guarna 6,5; Gazzola 6,5; Micolucci 7; Silvestri 6; Giallombardo 5,5; Pesce 6; Luci 5,5; Amoroso 6; Giorgi 6,5 (st 17' Di Donato 6,5); Lupoli 5,5 (st 31' D'Agostino ng); Antenucci 5 (st 22' Bernacci 6). All. Pillon 6,5
(foto M.Dreosti)
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