COPPOLA ng Non una parata, non un'uscita degna di questo nome; purtroppo non bastaDARMIAN 7 Mani sul volto per lui, quando lascia il campo in barella. Mani fra i capelli anche per i tifosi e per Ventura, al pensiero della possibile gravità dell'infortunio di cui rimane vittima in apertura di ripresa, e che al momento non conosciamo. Prima, tempestivo e pulito...
COPPOLA ng Non una parata, non un'uscita degna di questo nome; purtroppo non basta
DARMIAN 7 Mani sul volto per lui, quando lascia il campo in barella. Mani fra i capelli anche per i tifosi e per Ventura, al pensiero della possibile gravità dell'infortunio di cui rimane vittima in apertura di ripresa, e che al momento non conosciamo. Prima, tempestivo e pulito come sempre; inappuntabile (st 5' D'Ambrosio 6 Non si lascia bucare dai contropiede baresi, é attento. Entra in campo fra gli applausi, niente fischi o mugugni: la sua ri-conquista più importante)
DI CESARE 5,5 Ha la colpa -ed é pesante- di perdersi De Paula sul vantaggio che manda il Bari al riposo con un vantaggio quanto mai immeritato; ha il merito -da non sottovalutare- di non farsi abbattere dall'errore: diventa quasi impeccabile, in seguito. Quell'errore, però, pesa tanto
PRATALI 6 Anche lui coinvolto nell'azione del pasticcio al 43', però si riprende in modo imperioso; ferma due volte un potenziale contropiede con tackle precisi e puliti, e a suo credito va ricordata anche l'inattività cui Ogbonna lo costringe. Ma non c'é nessuna ruggine nelle sue gambe
PARISI 6,5 Una delle sue migliori prove in granata. Se censuriamo l'abitudine di calciare i corner facendo uscire la palla lungo la traiettoria, oggi copre come al solito discretamente (solo in due occasioni si fa superare, sfortunatamente una di queste diventa gol) ed é più preciso e meno precipitoso del solito nel calciare la palla
STEVANOVIC 6,5 Strepitoso nel primo tempo, il dribbing che viene concluso da una doppia strattonata di maglia degli avversari é quasi fisicamente inspiegabile. Nella ripresa -non se ne comprende il perché- viene quasi dimenticato dai compagni, che non lo cercano più. Eppure, fino alla fine, quando riceve palla si accende
BASHA 6 Prezioso nei recuperi, aiuta i compagni e sbaglia quasi nulla. Sente di avere il “piede caldo” e in un paio di occasioni tenta la conclusione dalla grandissima distanza (ma senza grandissimo successo). Perde però un po' troppi palloni, rispetto alla sua media (st 19' Vives 6 Non molto preciso, a volte un po' lento e prevedibile nei passaggi, ci mette sostanza)
IORI 6,5 Strepitoso l'assist per Antenucci, che peraltro pare in posizione regolare, per il gol dell'1 a 1. E' mancato il suo apporto a Modena, altroché: Vives non é un regista puro e non può sostituirlo adeguatamente. Leggermente sotto ritmo, come sempre in questi casi ripiega intelligentemente davanti alla difesa
ANTENUCCI 6,5 Segna la seconda rete del suo campionato, la prima in granata e anche la prima della sua “seconda vita tattica” (da esterno). E' in forma e scattante, sempre più si sente disegnato addosso il ruolo, avendo abbandonato gli egoismi e pensando sempre meno alla porta e sempre più alla squadra, come dimostra la sua insistente ricerca del compagno sull'altra fascia
SGRIGNA 5,5 Bravissimo nell'occupare quasi sempre una zona di campo lasciata libera dagli avversari; molto meno bravo nel gestire il pallone una volta che i compagni l'hanno trovato e servito. Questa sera, il suo naturale egoismo da punta raggiunge livelli irritanti (st 33' Ebagua ng Ci prova con tutte le sue forze)
BIANCHI 6 Quando scriviamo non abbiamo modo di sapere come siano andate davvero le cose nello scontro che l'ha portato alla sua prima espulsione dopo quella, celeberrima, con la Lazio contro il Toro. Prima c'é il consueto grande impegno (lo vediamo allargarsi sulla fascia a servire passaggi), e tanto sacrificio, quindi quasi mai tiri in porta che sono la cosa che sa fare meglio. Ai suoi danni c'é almeno un rigore, ma anche molto di più: Borghese lo picchia per tutta la partita, una reazione -se c'é stata- sarebbe censurabile ma anche, in minima parte, umanamente comprensibile
All. VENTURA 6,5 Il Toro gioca la miglior partita interna della stagione, come numero di occasioni da rete superiore anche a quella contro il Varese. E l'avversario non é di quelli morbidi. Si possono solo rivolgere applausi a chi ha plasmato questa squadra ed al suo calcio
Arb. CIAMPI 3 Borghese che merita tre/quattro gialli e finisce con la fedina penale pulita; il giallo di Clayton che sembrava rosso; Antenucci che viene colpito al volto; Bianchi che viene affossato in area; il braccio proteso a fermare il pallone nell'area barese; Sgrigna che entra in campo dalla panchina per partecipare ad una rissa e non viene sanzionato; due risse con spintoni e minacce chiuse senza neppure un provvedimento; questi sono solo alcuni episodi che possono aiutare a capire i danni provocati stasera da questo direttore di gara, non aiutato dal collaboratore Longo altrettanto nel pallone. Ma per dare l'idea dell'inadeguatezza dell'arbitro, bisogna guardare la partita da vicino, e osservare come lascia che nelle aree di rigore succeda assolutamente di tutto. Forse così si potrà comprendere
BARI
LA MANNA 6,5
CEPPITELLI 6,5 BORGHESE 5 CLAYTON 5,5 POLENTA 4
BELLOMO 5,5 DE FALCO 5 RIVALDO 6
DEFENDI 5 CAPUTO 5 DE PAULA 6
All. TORRENTE 5
(foto N.Campo)
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