BENUSSI 7 Per lunga parte di gara deve controllare solo “telefonate” rossoblu, poi si deve scuotere sulla gran botta di Calil da fuori area, e lo fa compiendo un vero miracolo. Bravo anche in occasione di un'uscita su De Giorgio che chiede, a torto, un rigore: lui resta in piedi e non tocca l'avversarioDARMIAN 6 Nel primo tempo controlla senza alcuna difficoltà...
BENUSSI 7 Per lunga parte di gara deve controllare solo “telefonate” rossoblu, poi si deve scuotere sulla gran botta di Calil da fuori area, e lo fa compiendo un vero miracolo. Bravo anche in occasione di un'uscita su De Giorgio che chiede, a torto, un rigore: lui resta in piedi e non tocca l'avversario
DARMIAN 6 Nel primo tempo controlla senza alcuna difficoltà la propria zona di competenza, tanto che Mazzotta diviene molto nervoso. La musica cambia, facendosi molto più “hard”, quando entra Sansone: allora il difensore scuola Milan conosce qualche sofferenza, anche perché Odu in fase difensiva può davvero poco
GLIK 6,5 Chiamatelo l'ammazza-calabresi. Dopo il gol da tre punti contro la Reggina, fa sciogliere la tensione post-sentenza padovana con una rete dopo solo tre minuti, la miglior medicina possibile. Poi tira fuori il solito randello, con il quale a volte manca l'avversario, ma va detto che il polaccone ha dovuto stringere i denti per essere in campo, oggi, in cattive condizioni fisiche. Da Toro
OGBONNA 6,5 Stradomina come sempre i suoi spazi, superiore agli avversari in velocità, potenza, elevazione... Non é colpa sua se il signor Di Bello, cui “prude” il fischietto già dall'inizio della ripresa, sceglie un suo intervento (se é possibile chiamare tale una caduta in corsa) per fischiare quel rigore cui tiene tanto. E lo ammonisce pure. Lui quasi rifiuta di alzarsi da terra, di prendere atto dell'assurdità di cui é vittima; poi, si riscuote, e ricomincia a fare quello che sa con grandissima maturità
PARISI 5,5 E' in apnea, ed é pure comprensibile: giocare ogni 3 giorni alla soglia dei 35 anni, e in ruolo dispendioso come il suo, non é da tutti. Stavolta assistiamo anche ad un paio di inconsueti errori in difesa, già nel primo tempo, che fanno pensare avrebbe davvero bisogno di rifiatare. Masiello esordirà prima della fine della stagione?
ODUAMADI 6 In campo a sorpresa, inizia piuttosto bene la sua partita, con la solita corsa da zanzara e, in certi casi, azioni finalizzate e non evaporate nel nulla. Poi però vengono a galla i suoi difetti, come l'estrema leggerezza in fase difensiva, la scarsa decisione al momento di scegliere cosa fare, il coraggio non sempre tirato fuori quando c'é da rischiare. Ma non smette mai di correre, fino al 94'
BASHA 6 Continua la sua ripresa, pur se non a grandi passi (d'altronde sta cercando di recuperare...giocando sempre). Oggi rincula costantemente a difesa della sua zona di competenza, anche se non riesce mai a farsi vedere in fase di proposizione
IORI 6 Un passettino in avanti anche per il regista, che specie nella prima frazione sembra aver ritrovato parte della brillantezza perduta: ottime un paio di aperture per gli esterni, bravo ad andare a prendere palla sulla trequarti per ristabilire l'ordine sulle seconde palle. Poi perde di smalto, nella ripresa é opaco
GUBERTI 6 Ha classe superiore, e lo fa vedere con una grande azione personale poco dopo i dieci minuti. Ignorato in un paio di circostanze (specie da Odu), é però con tutta evidenza ampiamente fuori condizione
(st 16' Bianchi 5,5 Entra quando la gara é già saltata nei suoi schemi, lui non riceve un pallone giocabile ma non sembra molto a fuoco)
SGRIGNA 7 Si conferma l'attaccante dal maggior tasso realizzativo, con il bello ed importante colpo di testa per il 2 a 0. Oltre al gol, c'é l'assist per la rete del vantaggio. E oltre all'assist, c'é tanto movimento tutto proficuo, perché alcune sue intuizioni nella prima mezz'ora meriterebbero maggior assistenza da parte dei compagni
(st 23' Meggiorini 5 Nervosissimo, inutile, si becca l'unico giallo meritato della gara)
ANTENUCCI 6,5 Non gioca una partita continua, anzi lo fa molto a sprazzi, ma sono sprazzi di classe. Uno, su tutti, é decisivo: l'azione che lo porta a confezionare per Sgrigna la palla del 2 a 0. Non va dimenticato che lui é uno di quelli che non hanno mai, mai staccato la spina
(st 23' Vives 6 Come sempre, é pericoloso: ha due occasioni da rete, una la sbaglia, nell'altra si prende un misterioso cartellino giallo)
All. VENTURA 6,5 La reazione dei suoi all'ingiustizia della Corte Federale é la migliore: gol, vittoria, ma -marchio di fabbrica venturiano- sempre lucida, non a testa bassa ed occhi chiusi. I suoi giocano, poi ci pensa l'arbitro a fargli perdere le staffe. Un solo interrogativo ci permettiamo di porre a chi sta conducendo un campionato da primato: perché tanto ostracismo verso Pasquato?
Arb. DI BELLO 4 Nel primo tempo naviga sul filo della sufficienza, poi perde la bussola, ed il suo ago punta verso la porta di Benussi. Freme dalla voglia di assegnare un rigore contro il Toro, non ammonisce per simulazione prima Mazzotta e poi De Giorgio, quindi non ce la fa più e fischia. Da lì in poi, in pratica non smetterà più di farlo, sventolando cartellini gialli fiscali (Basha) o allucinanti (Vives) e tutto, sempre, in una sola direzione. Prima volta con i granata, speriamo sia l'ultima
CROTONE
BELEC 6
CORREIA 6 VINETOT 5 ABRUZZESE 6 MAZZOTTA 5,5
ERAMO 6,5 MAIELLO 6 (st 8' Florenzi 6,5) GALARDO 6
CACCAVALLO 5 (st 1' Sansone 6,5) DE GIORGIO 5,5 (st 36' Pettinari ng)
CAETANO 6,5
All. DRAGO 6
(foto N.Campo)
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