BASSI  ng   Chi aveva pensato “lo valutiamo in queste ultime partite così vediamo se può essere lui il titolare, o se dobbiamo intervenire sul mercato” ha dovuto recedere dai propri intenti: ancora una volta non deve compiere neppure una parataD’AMBROSIO  6,5   Inizia molto bene, difendendo con forza e lanciando più volte La zarevic,...

BASSI ng Chi aveva pensato “lo valutiamo in queste ultime partite così vediamo se può essere lui il titolare, o se dobbiamo intervenire sul mercato” ha dovuto recedere dai propri intenti: ancora una volta non deve compiere neppure una parata

D’AMBROSIO 6,5 Inizia molto bene, difendendo con forza e lanciando più volte La zarevic, continua poi ancor meglio perché non cala alla distanza. Più deciso nel solito sull’avversario di turno, più resistente del solito nel fiato che non manca nemmeno alla fine

PRATALI 6,5 Salta sempre più alto di Foti, “el Pampa”. Si fa ammonire per un calcione scoordinato a metà campo su Fabbrini (e sarà squalificato), poi rischia in alcune avanzate offensive; dietro è sicuro, l’unico “buco” è pericoloso, su Foti nel finale del pt

OGBONNA 7 Non corre particolari pericoli, né si prende rischi. Copre bene su Coralli, anche in area, quando questi fa il suo ingresso in campo, se non si vede troppo è un bene, se ancora una volta il Torino corre pochissimi rischi qualcosa vorrà dire

GAROFALO 7 E chi se ne accorge, che solo tredici giorni fa si è infortunato al volto e al ginocchio. Instancabile nei raddoppi, raggiunge il fondo in più occasioni cercando compagni che spesso sprecano, eccezionale un suo recupero su Cardini al 38’. Mezzo voto in più per le condizioni in cui gioca tutti e 95 i minuti; nella ripresa cala lievemente ma è più che comprensibile, e anche lì rimane comunque su livelli accettabili

DE VEZZE 6,5 Riprende da dove aveva lasciato: non da un gol segnato, che pure cerca con una botta da fuori dopo pochi minuti, ma da un grande stato di forma. Simil-regista nel secondo tempo, è monumentale in interdizione quando l’Empoli accorcia le distanze

DE FEUDIS 6,5 Corre più d’un maratoneta, e fa sempre la cosa giusta. Che non è mai una cosa eccezionale, ma neppure è mai un errore. Ammonito troppo severamente dall’arbitro Doveri

LAZAREVIC 5 Poco dopo il quarto d’ora viene servito da Garofalo a pochi passi dalla porta, ci arriva con il piede sbagliato, il sinistro, e manda alto. Si accende poco, si fa anche male, ma è decisamente in giornata-no (st 1’ GASBARRONI 6,5 Ancora una volta, entra e risolve la partita: prima conquista un mezzo rigore, poi è suo l’assist vincente che sblocca il match. Perde un po’ troppi palloni e nel finale non tira in porta un pallone che chiamava il “gol”)

BELINGHERI 5 Inizialmente sembra quasi rivitalizzato,voglioso di puntare la porta, più deciso negli interventi. Ma dura poco, torna ad essere inconsistente quando si alterna con Sgrigna nel ruolo di prima punta, con un tentato colpo di tacco inutile ed eccessivo saluta il pubblico granata; per l’ultima volta? (st 1’ PELLICORI 6,5 Accompagnato da ironie legate ad un altro colpo tacco, quello tentato da lui a Trieste, è il protagonista della favola di giornata. Bravo anche al di là del gol, tiene bene palla)

IUNCO 6 Al 7’ sbaglia una grandissima opportunità dopo una splendida azione tutta di prima, e la sbaglia male, colpendo sbilenco e molle davanti ad Handanovic; fino alla fine del pt rimane il solito Antimo degli ultimi tempi: confusionario, pasticcione, non ne azzecca una. Nella ripresa, un’occasione simile alla prima non viene però sbagliata, e chissà che non possa essere l’inizio del ritorno del vero Iunco (st 25’ ZANETTI 5,5 Nella mediana a tre impostata da Lerda va un po’ in difficoltà, non sempre è dove deve essere quando l’Empoli si fa sotto dopo il gol, anche se è tutta la squadra ad essere in difficoltà)

SGRIGNA 6 Dopo pochi minuti prende a giocare da uomo ovunque. Forse un po’ troppo “ovunque”, perché si fatica a comprendere quale sia la sua posizione. Nella ripresa, a buon fine un maggior numero di passaggi, mentre al tiro non è proprio in giornata. A volte si nasconde, a volte si propone


All. LERDA 7 Incredibile pensare che solo due mesi fa si sfogliava la margherita dei sostituti che avrebbero dovuto arrivare da un giorno all’altro: la vittoria di oggi è la vittoria di Lerda, il suo Toro macina gioco e schiaccia le avversarie nella propria trequarti, con il difetto capitale (oggi non imputabile al mister) di sbagliare occasioni in quantità e non chiudere mai i match (nessuna vittoria con più di un gol di scarto). Ma i cambi, suo principale tallone d’Achille, oggi sono vincenti


Arb. DOVERI 5 Un primo tempo più che buono viene incomprensibilmente rovinato da una ripresa pessima, nella quale sembra quasi abbia un conto aperto con il povero Pellicori cui non fischia mai una punizione a favore. Nel finale, dopo aver danneggiato il Torino in alcune situazioni, inizia a sbagliare in entrambe le direzioni


EMPOLI
Handanovic 6
Vinci 5,5 Marzoratti 6 Tonelli 5 Gotti 5 (st 41’ Cesaretti ng)
Nardini 5,5 (st 25’ Signorelli 6,5) Valdifiori 5,5 Musacci 5,5 Soriano 6
Fabbrini 6
Foti 5 (st 14’ Coralli 6,5)
All. Aglietti 6

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(foto M.Dreosti)

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