SERENI 6 un solo intervento degno di nota (al 38’ per salvare su Di Carmine sul primo palo) ma decisivo per non far precipitare il Torino nella solita paura di non farcela. RIVALTA 6,5 presidia con ordine la sua zona controllando le avanzate...
SERENI 6 un solo intervento degno di nota (al 38’ per salvare su Di Carmine sul primo palo) ma decisivo per non far precipitare il Torino nella solita paura di non farcela.
RIVALTA 6,5 presidia con ordine la sua zona controllando le avanzate di Scaglia e degli attaccanti ospiti cui non concede nulla nemmeno di testa. Con bravura ed esperienza su Mounard in area granata nel secondo tempo.
LORIA 6 solita sicurezza aerea ma anche discreta cerniera in collaborazione coi compagni di reparto. Perde Di Carmine solo in una circostanza ma pericolosamente.
OGBONNA 6 non sbaglia quasi nulla a parte qualche rilancio che recapita tra i piedi degli avversari. Puntuale dietro ma anche davanti: metà gol di Salgado è suo! Rimedia però un giallo che gli costerà la squalifica nella partita-verità contro il Sassuolo.
RUBIN 7 si riconcilia con i tifosi con un eurogol: stop di petto e tiro al volo dal vertice destro dell’area avversaria. Chiude tutto anche dietro.
D’AMBROSIO 6,5 buon avvio, dimostra di essere a proprio agio anche come esterno alto e per poco una sua incursione non provoca un autogol dei salentini. Si rende utile anche con alcuni recuperi nella propria metà campo. Buoni fondamentali.
STATELLA (dal 75’) S.V.
GENEVIER 5,5 non è ispirato come un mese fa, troppi errori nei disimpegni, anche facili, e poca ricerca della profondità. A volte rallenta pure troppo il gioco portando troppo il pallone a spasso tra i piedi.
PESTRIN 6 più preciso del suo compagno di reparto nella distribuzione dei rifornimenti. Il suo lavoro di pressing anche nella trequarti avversaria procura un’occasione a Bianchi. Prova anche lui il tiro nel primo tempo non molto alto.
BARUSSO (dall’86’) S.V.
GASBARRONI 6,5 sfarfalleggia leggiadro sulla sinistra fino all’ingresso di Scaglia. Poi cambia out ma finalmente si accentra e crea assist e pericoli anche per vie centrali: peccato che l’idiosincrasia col gol sia sempre elevata e non riesca a finalizzare mai.
SALGADO 7,5 ottiene il primo gol con la maglia granata correggendo quasi impercettibilmente di testa un’incornata di Ogbonna. Da lì trova fiducia per sfiorare il secondo gol, segnarne un altro annullato per un offside, anche questo impercettibile, di Bianchi e regalare un assist d’oro a Gasbarroni.
SCAGLIA (dal 63’) 6 si posiziona a sinistra dove ingaggia un bel duello con Daino e rischia pure per eccesso di generosità con qualche tackle. Non sempre ha la meglio ma sfodera due bei traversoni che Bianchi (di tacco) e Gasbarroni (di testa) non capitalizzano per pochissimo.
BIANCHI 6,5 lui c’è sempre. Anche se non è fortunato (vedesi occasione nel p.t. fuori di un soffio dopo aver lasciato tre avversari alle calcagna o colpo di tacco volante nella ripresa) o non lucidissimo (come al 90’ quando spara alto da buona posizione. Bene anche nel dialogo con Salgado ma il match non era dei più probanti.
COLANTUONO/MATRICCIANI 7 il primo è in tribuna ma ha preparato bene la partita, il secondo in panchina ha seguito e dato le istruzioni giuste e solo per imprecisioni sotto porta (una volta tanto perdonabili) il risultato non è stato più rotondo.
PERUZZO 6,5 direzione piuttosto autoritaria con poche pause e senza fare ricorso ai cartellini. Dubbio il fuorigioco segnalato a Bianchi sul gol annullato a Salgado nel secondo tempo: ma qui la responsabilità è più che altro del suo assistente.
Gallipoli: Koprivec 6, Daino 6,5, Sosa 5, Tagliani 6, Scaglia M. 6, Pallante 5,5 (Mounard 6), Filkor 5,5, Viana 5 (Pederzoli 6), Mancini 5,5 (Centi 6,5), Artistico 6, Di Carmine 6,5. All. E. Rossi 5,5.
(Foto Dreosti)
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