COPPOLA  6   Il pubblico decide di aiutarlo: applausi quando va a prendere posto sotto la Primavera ad inizio partita, applausi quando esce in presa bassa ad anticipare -bene- Sforzini. Tornano i mugugni in occasione di un'incertezzadi quelle che non si dovrebbero vedere, nell'area piccola, su azione da corner. La cosa più importante la fa al 22' della ripresa, salvando sul bel tiro di ZanettiD'AMBROSIO ...

COPPOLA 6 Il pubblico decide di aiutarlo: applausi quando va a prendere posto sotto la Primavera ad inizio partita, applausi quando esce in presa bassa ad anticipare -bene- Sforzini. Tornano i mugugni in occasione di un'incertezzadi quelle che non si dovrebbero vedere, nell'area piccola, su azione da corner. La cosa più importante la fa al 22' della ripresa, salvando sul bel tiro di Zanetti

D'AMBROSIO 6 Già dopo due minuti parte del pubblico inizia a mormorare per alcuni piccoli impacci del terzino; un po' per suoi errori, un po' forse perché preso di mira, il rumoreggiare aumenta, il giocatore sbaglia sempre più e sembra non uscire dal tunnel. Dal 20' del secondo tempo, però, parte la riscossa: prima sbroglia una situazione complicatissima davanti alla porta di Coppola, poi procura l'espulsione di Consonni con uno slalom di quelli che sembravano ricordi pallidi.

GLIK 6,5 Bravo a controllare Sforzini, non dimostra mai nessun patema, supera la delusione per la mancata convocazione in Nazionale con una prova di grande sicurezza nella quale mostra anche dei miglioramenti palla al piede e nel proporsi in avanti quando le circostanze lo permettono

OGBONNA 7 Ci mancava solo il gol come ciliegina, a coronare un periodo di forma splendido e la nuova chiamata di Prandelli: c'é mancato nulla, anzi può considerarlo in parte suo. In difesa c'é poco da dire: sbaglia niente, sovrasta gli avversari

ZAVAGNO 5,5 Fa arrabbiare Ventura, ed il richiamo del mister é dovuto alla...tecnica dell'esperto difensore argentino: non dotato di piedi eccelsi, il mister lo vorrebbe più riflessivo al momento di calciare, invece spesso si fa tradire dalla fretta con risultati “sbilenchi”. Dietro non patisce nulla ma gli errori sono davvero numerosi e grossolani

STEVANOVIC 5,5 Il guizzo non gli manca, come quando ad inizio ripresa passa “attraverso” due avversari per poi rendersi pericoloso in area; quel che stasera non gli riesce é la finalizzazione. Si propone pochissimo, anzi quasi mai, per il taglio quando la palla é sulla trequarti fra i piedi amici, e questo é il suo più grande difetto (st 22' Surraco 7 Decisivo. Ecco il campioncino arrivato nelle ultime battute del mercato: sa accentrarsi e lanciare gli attaccanti come gli altri esterni non fanno, sa calciare la palla e provoca il gol da tre punti. Ci voleva)

BASHA 6 Il suo inizio non é dei migliori, una palla persa alla mezz'ora innesca un contropiede grossetano potenzialmente pericoloso. Si scuote e ricomincia a giocare secondo le sue caratteristiche, ossia recupero e ripartenza rapida, testa alta e nella testa già la consapevolezza di quello che va fatto un secondo dopo

IORI 6 Un paio di lanci fuori misura in quarto d'ora iniziale dove mette in campo più il cuore che la testa (come testimonia il bel recupero al minuo 12), poi ritrova la misura nei lanci ma la sua gara resta soprattutto una gara di impegno, più che di alta scuola calcistica. La gara di un leader

ANTENUCCI 6,5 E' in forma smagliante, il ruolo di esterno offensivo sembra gli sia sucito addosso, almeno per il momento. Tenta un paio di azioni personali come quella decisiva di Genova, quindi nella ripresa arretra il proprio raggio d'azione con dedizione assoluta, ma non rinuncia a rendersi pericoloso, come dimostrano i due gol sfiorati dopo il vantaggio (st 48' Vives ng)

SGRIGNA 5 Torna titolare dopo tre panchine consecutive, ma non sembra essere rientrato nel medesimo stato di forma in cui l'avevamo lasciato. Pur giocando nella posizione prediletta, e non venendogli richiesti grossi sacrifici da parte del mster (st 13' Bianchi 6 Pochi minuti dopo il suo ingresso in campo il Toro va in vantaggio, la partita diventa di contropiede dunque non proprio l'ideale per lui, ma si impegna e fa abbastanza bene)

EBAGUA 5,5 Il meglio lo dà nell'ultima parte della ripresa, quando si aprono spazi ed opportunità. Prima, gioca di sponda ma troppo spesso, nel suo andare a cercare la manovra, non é dove dovrebbe essere, cioé in area di rigore


All. VENTURA 7 Ha ragione anche stavolta, lo dicono i tre punti, lo dicono le sei vittorie e due pareggi fin qui conquistati. Evita il nascere di una presunta “sindrome dell'Olimpico”, e oramai ha impresso il suo marchio a questa squadra, che non abbandona mai la pazienza nemmeno quando il gol sembra non arrivare, che non si perde d'animo neppure in presenza di un torto arbitrale grande come una casa, che sa di essere forte. Una rivoluzione mentale, impensabile pochi mesi fa


Arb. CALVARESE 5 Curiosa la valutazione sull'episodio che vede Basha cadere forse sulla linea dell'area di rigore, forse no: l'arbitro fa arretrare il punto di battuta addirittura di sei metri. Clamorosa la svista sulla cintura a D'Ambrosio ad un passo dalla porta di Narciso, male anche il suo collaboratore Iori


GROSSETO
NARCISO 6
PETRAS 5,5 PADELLA 6 IORIO 5,5 BIANCO 5,5
RONALDO 5,5 (st 9' Consonni 4) CRIMI 6 ZANETTI 6,5
LUPOLI 5 (st 15' Alfageme 6) CARIDI 5,5 SFORZINI 5 (st 31' Gerardi ng)
All. UGOLOTTI 5,5

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(foto M.Dreosti)

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