COPPOLA ng Non deve mai fare una parata vera, viene in compenso chiamato molte volte (forse anche troppe, specia dal 50' al 70' circa) in causa a disimpegnarsi con i piedi e non sbaglia quasi mai. Ripone i guanti nella borsa senza darli alla lavanderiaD'AMBROSIO 6 Non va dimenticato che ha stretto i denti per essere in campo, oggi; non va dimenticato neppure da chi...
COPPOLA ng Non deve mai fare una parata vera, viene in compenso chiamato molte volte (forse anche troppe, specia dal 50' al 70' circa) in causa a disimpegnarsi con i piedi e non sbaglia quasi mai. Ripone i guanti nella borsa senza darli alla lavanderia
D'AMBROSIO 6 Non va dimenticato che ha stretto i denti per essere in campo, oggi; non va dimenticato neppure da chi mugugna in maniera un po' pregiudiziale quando la palla ce l'ha lui. Lui, che per Ventura snatura le sue naturali caratteristiche di incursore, per trasformarsi in difensore attento e un po' bloccato; trasformazione tutto sommato riuscita, ma che lo priva di qualsiasi acuto degno di memoria. Sul taccuino, comunque, il secondo giallo a Lambrughi, causato da lui (st 41' Di Cesare ng Pronto a non perdere la bussola nel finale quando le squadre sono allungatissime e l'errore dietro ogni angolo)
GLIK 6,5 Sempre attento e concentrato, sembra divenire via via pure più rapido. Rimedia perfino nell'unica circostanza in cui Ogbonna non ci arriva, in area: il secondo tackle, quello che fa disperare Dionisi già convinto di poter calciare a rete, é suo
OGBONNA 6,5 Nella prima frazione di gioco, il Livorno si affida quasi solo a lanci dalle retrovie per lo scatto degli attaccanti, preferibilmente di Dionisi; lui é sempre in anticipo, non se lo lascia sfuggire mai. C'é anche da dire che le punte amaranto non impegnano particolarmente la retroguardia di Ventura
PARISI 6,5 In fase difensiva mette in campo tutta la propria esperienza, in ciò che é immediatamente visibile e in ciò che lo é molto meno; con la palla fra i piedi, però, continua a collezionare imprecisioni difficili da spiegare, a chi ricorda il suo calcio potente e preciso. Ma il ricordo non é sbagliato, e ridiventa presente a dieci minuti dal termine, con la sassata che vale tre punti e scaccia tante piccole paure; chissà che non possa anche giovare al morale dello stesso terzino, e migliorarne conseguentemente le prestazioni future (anche se salterà Padova per squalifica)
STEVANOVIC 5 Una delle apparizioni più incolori del giovane serbo-svizzero, che spare tutte le poche cartucce nei minuti iniziali (provoca anche l'ammonizione di Miglionico), mentre tutte le altre si sono consumate causa stanchezza (st 1' Verdi 6,5 Impiega un momento a carburare; i primi tentativi sono quasi tutti annullati da Lambrughi. Poi, inizia a prendere le misure ai difensori avversari, e a guadagnare metri di campo. Quando il suo diretto avversario viene espulso diventa potenzialmente devastante, purtroppo il Toro nel finale spreca le tante opportunità alla cui creazione contribuisce)
BASHA 6 Una prestazione sufficiente per lui vuol dire che é in leggero calo. La sua flessione in realtà é costante, per quanto quasi impercettibile; il fiato a volte scarseggia, e lo si vede non tanto nella corsa (dacché il bravo Migjen non si risparmia finché ha vita), quanto nella poca lucidità con la quale cerca i compagni d'attacco, ma anche in una inconsueta lentezza nel far ripartire l'azione. Nessun errore grave, comunque
IORI 7 Per molti suoi compagni parliamo di “stanchezza”, eppure dovrebbe lui il più sfinito di tutti. Certo se lo é, non lo dà a vedere minimamente: abbiamo visto oggi uno Iori sontuoso con aperture al bacio per Antenucci, uno Iori che capisce che un partner d'attacco non é in giornata (Steva) e non si incaponisce a cercarlo, uno Iori che come sempre, nel finale di partita, retrocede di alcuni metri e si mette con grande cuore e grandissima intelligenza a fare il frangiflutti. Da inchinarsi al suo cospetto
VIVES 6 Una prestazione sufficiente per lui vuol dire che é in leggera crescita. Specie nel primo tempo, prima che cominci a sentire nei muscoli il peso della scarsa condizione fisica, é pimpante e anche propositivo; buoni i tocchi ravvicinati per chi gli sta intorno, non cerca lanci che non gli appartengono come invece nell'ultima partita giocata. E scalda pure le mani a Bardi con un bel tiro; purtroppo, come Basha, salterà Padova, ma a differenza dell'albanese lui era in crescita
ANTENUCCI 6 Oggi viene davvero, sinceramente, il dubbio che la sua condizione di esterno sia quella che al momento sente più sua; quando si allarga sulle fasce, in questo pomeriggio contro il Livorno, dà il meglio di sé, scattando e poi servendo buoni palloni. In area, invece, si vede poco; tiri in porta zero, da rivedere il fuorigioco che gli viene sbandierato nel finale e che sarebbe stato la fotocopia del gol di Torino-Bari
EBAGUA 5 Purtroppo anche oggi Giulio é una palla al piede, per un Toro che già fatica a creare in attacco; lui é una sorta di muretto su cui i palloni rimbalzano, perché non ne ferma uno praticamente mai, facendo stancare i compagni che inutilmente seguono l'azione, e ovviamente non vedendo mai la porta. E' un momento buio per il prodotto del vivaio granata, senz'altro passerà, Ventura spera il prima possibile (st 26' Sgrigna 6 Vivo e reattivo, crea scompiglio nella retroguardia del Livorno; sempre, troppo, assolutamente egoista)
All. VENTURA 6,5 Questo é il Toro casalingo in versione “classica”; non quello scoppiettante (ma sfortunato) visto contro il Bari, ma quello che fatica un po' a sfondare il muro eretto da avversaria che si difendono bene (e il Livorno di quel Novellino con il quale litiga in maniera accesa sa difendersi molto bene). E' un Toro cinico che non soffre praticamente niente, e che rimanda lo spettacolo a quando la promozione sarà archiviata; é un Toro che ha sei punti di vantaggio sulla terza in classifica, e questo chiude ogni discorso
Arb. GIANCOLA 5 E' un direttore di gara che di sicuro non dimentica il regolamento a piacere quando deve ammonire: esistono parametri che non sono soggettivi, lo sa. Ma al di là di un paio di situazioni da rivedere nell'area di rigore del Livorno, quel che non convince é la pioggia di provvedimenti disciplinari (dai giocatori agli allenatori) in una partita che se non é proprio da premio fair-play, non é certo un match che presenti grandi difficoltà sotto il profilo atletico e sotto quello disciplinare, per un arbitro
LIVORNO
BARDI 7
PERTICONE 6 KNEZEVIC 6,5 MIGLIONICO 6,5 LAMBRUGHI 6,5
GENEVIER 5,5 SCHIATTARELLA 5 FILKOR 6 LUCI 6
DIONISI 6,5 PAULINHO 5
All. NOVELLINO 5,5
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