RUBINHO  6   Salva sullo zero a zero, poi non fa il miracolo in occasione del gol di Guzman; nel prosieguo della gara é chiamato in causa poco o nienteD'AMBROSIO  5,5   Nel primo tempo non aiuta assolutamente Gabionetta, che spesso deve faticare il doppio per rientrare. Inizia la ripresa con una serpentina di quelle che non gli vedevamo fare dallo scorso campionato,...

RUBINHO 6 Salva sullo zero a zero, poi non fa il miracolo in occasione del gol di Guzman; nel prosieguo della gara é chiamato in causa poco o niente

D'AMBROSIO 5,5 Nel primo tempo non aiuta assolutamente Gabionetta, che spesso deve faticare il doppio per rientrare. Inizia la ripresa con una serpentina di quelle che non gli vedevamo fare dallo scorso campionato, controbilanciata poco dopo da una pericolosa dormita che permette a Guzman di togliergli il pallone. Nel finale cresce ma é stanchissimo, Lerda non gli dà il cambio

DI CESARE 6 A metà primo tempo, é bello ed efficare un tuffo di testa con cui anticipa Cacia. Stringe i denti per essere in campo, lo fa ancora di più nella ripresa quando deve spesse zoppicare per un problema ad un piede. Complessivamente non demerita

PRATALI 5 Si guadagna applausi quando, al 35', compie un doppio intervento ravvicinato per fermare due volte gli attaccanti piacentini. Ma la sua prestazione rimane indelebilmente macchiata dalla faciloneria con cui si fa saltare in occasione del gol del vantaggio biancorosso, che pesa come un macigno

GAROFALO 5 Si fa superare un paio di volte in fascia da Cacia; é più sfortunato (al primo sganciamento offensivo!) che colepvole sul gol. Ma per il resto, non sembra più lui, fatica ad attaccare, é insicuro nel trattare il pallone laddove qualche mese fa si deliziava nel portarlo al piede. Deve tornare lui

GABIONETTA 6,5 La bella notizia di giornata (che accende anche la domanda: “Ma allora esisteva?”). Un attimo prima di uscire, tra gli applausi, scocca il tiro che solo una gamba di Gervasoni evita si trasformi in gol; prima corsa, tiri, passaggi, dribbling, e anche forza e forma fisica. Sorprendente (st 31' Iunco 4,5 Ancora una volta, più dannoso che inutile. Eccede sempre, senza capire che non é proprio il momento opportuno per farlo. Viene “richiamato” dalla curva quando, anziché pressare un terzino piacentino in difficoltà, arretra)

DE VEZZE 5 I polmoni non gli difettano, la lucidità sì, sempre di più. Fin dal 1' é autore di tocchi fuori misura (di norma eccede con la forza), difficilmente trova la soluzione che aiuti a semplificare le trame di gioco, cercando aperture difficili

BUDEL 5 Nei primi 45' gioca una buona gara, con sufficiente fosforo. Quando la partita si fa più convulsa perché il Toro “deve” vincere, via via scompare, come gli mancasse il carattere per imporsi; difetto pesante per un regista, che in questo ricorda un po' il predecessore Loviso. Batte molto male tutti i calci piazzati (st 40' Pellicori ng Per poco non diventa l'eroe di giornata)

PAGANO 5 Non incide, anzi spesso fa la cosa sbagliata, accelerando o rallentando troppo il tentativo di passaggio; eppure, finché é in campo la squadra spesso insiste a giocare sul suo versante (st 8' Sgrigna 5,5 Non può certo fare la differenza in un contesto tanto caotico, lui oltretutto fuori ruolo)

ANTENUCCI 5 I suoi due movimenti migliori vengono stroncati da altrettante segnalazioni di fuorigioco che sarebbero da rivedere. La cosa più bella la fa con una fuga di oltre 70 metri, conclusa con un tiro (l'unica conclusione granata della prima frazione) che esce di poco. Ma la sua partita é tutta qui

BIANCHI R. 6 Arriva a quota 99 in maglia granata, lo fa su calcio di rigore ma lui in mezzo all'area c'é sempre; peraltro, il rigore se l'é conquistato lui stesso. E' anche la squadra ad aiutarlo poco, se é vero che in un primo tempo dove il possesso palla del Torino é da dominatori, le conclusioni in porta ammontano a zero; ma certo non brilla


All. LERDA 5 Come si diceva sopra, il Toro riesce a pareggiare a inizio ripresa senza aver ancora fatto un tiro nello specchio della porta. Poi, qualche conclusione arriva, ma questa squadra non riesce a segnare (se non su rigore) contro la peggior difesa del campionato oltretutto in inferiorità numerica: il suo Toro sembra un gruppo di soldati con in mano delle armi potenti, ma tutte inceppate, oppure sono i soldati a non saperle usare


Arb. NASCA 6 Non influisce di certo sul risultato. Pronto sul rigore per il Toro, bravo a fidarsi ciecamente del collaboratore Stallone in occasione dell'espulsione a Cacia; nel finale, tanti falli fischiati a favore del Piacenza, ma sono i granata a rendersi stupidamente colpevoli di farli


PIACENZA
CASSANO 6,5
ZENONI 6,5 GERVASONI 6 RICKLER 5,5 (st 31' Conteh ng) ANACLERIO 5,5
AVOGADRI 6 (st 16' Marchi 6) COFIE 6,5 CATINALI 6 BIANCHI T. 6,5
GUZMAN 6,5 (st 35' Piccolo ng)
CACIA 4
All. MADONNA 6

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(foto M.Dreosti)

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