SERENI       6       deve abbandonare il terreno dopo un tempo di gioco e di sofferenza nel quale vede più volte i sorci verdi. Non compie miracoli ma è sempre reattivo e dimostra di esserci sempre.MORELLO   (dal 46’)       6,5    ha un buon approccio e dopo pochi minuti intuisce...

SERENI 6 deve abbandonare il terreno dopo un tempo di gioco e di sofferenza nel quale vede più volte i sorci verdi. Non compie miracoli ma è sempre reattivo e dimostra di esserci sempre.
MORELLO (dal 46’) 6,5 ha un buon approccio e dopo pochi minuti intuisce e salva con i piedi su colpo di testa ravvicinato di Martinelli e deve ripetersi sempre alla Garella su Margiotta all’82’.
RIVALTA 5 in difficoltà su Sgrigna al 22’ che elude la sua marcatura e va a colpire il palo e sul finire del p.t. è graziato anche dall’imprecisione di Bjelanovic che anticipa la sua chiusura in diagonale.
LORIA 6,5 erige un muro davanti alla porta, smorza un tiro in avvio e poi si posiziona a centro area per respingere di testa e di piede i tentativi veneti. Nel finale tenta anche il gol
OGBONNA 7,5 maestoso, ordinato e sicuro sia nei disimpegni che nelle chiusure anche provvidenziali come sul solito Sgrigna al 37’. Sempre in posizione e combattivo fino alla fine quando svelle un pallone in tackle ad un avversario al limite dell’area.
RUBIN 6,5 a parte i tentativi di cross, sempre sugli stinchi o sulle schiene degli avversari, disputa una partita accorta: capisce in anticipo le giocate altrui e si libera bene con sicurezza ed ordine dei suoi dirimpettai che rende innocui.
SCAGLIA 5,5 piuttosto in ombra in entrambe le fasi a destra. Meglio nella sua posizione più naturale a sinistra dove nel finale crea qualche grattacapo agli avversari e tenta un tiro al volo (innocuo però) su cross di Antonelli.
GENEVIER 5,5 lotta ed ha i piedi buoni. Lo si vede da come amministra il pallone. Ma sovente non detta i tempi per la verticalizzazione e prende troppo poco l’iniziativa pur avendo di fronte un centrocampo speculare a quello granata.
BARUSSO 6 ha ben presto problemi muscolari ma non lesina impegno e generosità per circa mezzora, poi è costretto a lasciare il posto a Coppola.
COPPOLA (dal 33’) 5,5 entra subito in partita ringhiando sugli avversari prima di perdere malamente un pallone a metà campo. Nella ripresa ha qualche passaggio a vuoto e non sembra più lo steso giocatore ammirato in autunno.
GASBARRONI 5,5 si dimostra utile solo per tenere palla sulla fascia ed allentare così la pressione degli avversari. Non ha però felici intuizioni, sbaglia la misura dei cross e in uno dei suoi rari rientri in fase difensiva mette ingenuamente Gavazzi nelle condizioni di bucare Sereni.
ANTONELLI (dal 67’) 6,5 il suo ingresso rivitalizza in parte il Torino. Un paio di spunti producono un cross basso per Bianchi nel cuore dell’area di rigore, un altro traversone interessante ma leggermente alto ed un tentativo personale da fuori alto non di molto.
PIA’ 6 il gol di rapina attesta che è sempre pronto e sgusciante. Per il resto della partita cerca di produrre qualcos’altro ma con poco successo.
BIANCHI 5,5 si batte con la consueta generosità ma stavolta non incide. Servito poco e male, ha una buona iniziativa personale nel p.t. con la quale quasi si procura un rigore e , seppur ben contrastato, una buona palla offertagli da Antonelli.

COLANTUONO 6 se non fosse giunta la (soffertissima e poco convincente) vittoria certamente in queste ore si aprirebbe un processo sul non gioco e lo stato approssimativo di forma della squadra. In queste condizioni la strada - playoff appare in salita.

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DAMATO 7 amministra la partita con semplicità, lasciando giocare e tenendola in pugno senza troppo ricorso ai cartellini. Una rarità di questi tempi.

VICENZA: Russo 5,5, Martinelli 6,Di Cesare 6,5, Giosa 4,5, Brivio 6, Di Matteo 6,5 (Misuraca 5,5), Braiati 5,5 (Rigoni 6),Botta 7, Gavazzi 5 (Margiotta 6), Sgrigna 7,5, Bjelanovic 5. All. Maran 6.

(Foto: Maurizio Dreosti)

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