COPPOLA 6,5 Si diceva che, per quanto suoni strano, finora non aveva ancora avuto l'opportunità di fare una "bella" parata, come si deve, di quelle che ti fanno prendere gli applausi. Oggi la fa, al minuto 38 della ripresa, su conclusione di Berrettoni sul primo palo. Bravo anche ad alzare in corner su Hallfredsson, a volte manifesta i noti limiti in uscitaDARMIAN 7 ...
COPPOLA 6,5 Si diceva che, per quanto suoni strano, finora non aveva ancora avuto l'opportunità di fare una "bella" parata, come si deve, di quelle che ti fanno prendere gli applausi. Oggi la fa, al minuto 38 della ripresa, su conclusione di Berrettoni sul primo palo. Bravo anche ad alzare in corner su Hallfredsson, a volte manifesta i noti limiti in uscita
DARMIAN 7 Sembra un trentenne, per personalità e senso della posizione, per come non esagera mai, per sagacia. Ma un giovanotto, qual é, per verve fisica. Non é calcio di rigore su Berrettoni quando questi protesta, per la cronaca. Dalla sua parte non si passa
DI CESARE 6,5 Preferito a Glik, dimostra ancora una volta di attraversare un ottimo stato di forma. Stoppa Ferrari dopo pochi minuti a qualche metro dal palo della porta di Coppola
PRATALI 6,5 Non sarà Beckenbauer, come ha detto Ventura, e non sarà neppure Ogbonna; però non sbaglia niente. E se non si nota l'assenza del vicecapitano (ed é vero: non ci si ricorda neppure di lui, per un giorno), il merito é anche suo
PARISI 6 Il suo cross sblocca la partita, e si ricordano due diagonali difensive ottimamente portate. Ogni tanto balbetta ancora un po' dietro (come quando si becca un'ammonizione evitabile), ma é in crescita
SURRACO 5 Non così l'uruguagio che aveva meravigliato pochi giorni fa, contro il Grosseto: evidentemente, non giocando una partita intera praticamente dallo scorso campionato, non é ancora in grado di reggere quanto dovrebbe. Avrà tempo, anche perché i compagni stanno guarendo (st 31' Verdi ng Spiccioli di gara, prima a destra, poi a sinistra. Bentornato)
BASHA 6,5 Lui e il partner di centrocampo sembrano due pistoni di un motore: uno sale e l'altro scende, uno parte e l'altro rincula, ma quando prende palla l'albanese parte velocissimo e lucido, senza che gli manchi mai il fiato
IORI 7 Non dovrebbe essere stanco? Con la partita di oggi é l'unico (portiere escluso) ad aver giocato sempre, proprio sempre. E in un settore dove non é esattamente semplice trovare un momento in partita in cui tirare il fiato. Lui non risparmia i polmoni ma non perde mai la lucidità, passaggi sbagliati non se ne ricordano; fa mantenere la calma anche a tutti i compagni, influenzandoli, da leader quale é sempre più
ANTENUCCI 6 Ventura, scherzando, diceva che l'ex-Ascoli si é rifiutato di giocare punta, sentendosi un esterno. Non é così, ovviamente, ma l'attaccante (rimane tale) si adatta certamente meglio di Sgrigna al ruolo (ci voleva poco), é sempre vivo e pericoloso. Anche se, sulla sua valutazione, pesa (mezzo voto in meno) il tentato triplo dribbling con cui vanifica il possibile terzo gol già nel primo tempo (st 42' D'Ambrosio ng)
SGRIGNA 6,5 Felice come una Pasqua: schierato da punta, ritrova il gol e non può chiedere di meglio. Bravo e fortunato in occasione del raddoppio, non si vede moltissimo in altri frangenti pur seguendo le indicazioni di Ventura che gli chiedono di rimanere vicino a Iori quando parte l'azione del Toro (st 11' Ebagua 7 Che meraviglia, il gol con cui zittisce gli ignoranti che ululano. Bravo anche quando ubriaca i difensori appoggiando -un po' lungo- ad Antenucci. Alla fine va a cercare di parlare con il pubblico, ma i retrogradi probabilmente non sanno parlare la sua lingua: l'italiano)
BIANCHI 7 Al primo pallone dei suoi, di quelli che si impennano dalla fascia e arrivano in area, sale in cielo e al tempo stesso la mette dove Rafael può solo guardare. Centravanti vecchio stile che poi cerca di mettersi al servizio della squadra, con risultati alterni, ma ancora una volta decisivo
All. VENTURA 7,5 La tranquillità, la calma olimpica, la sicurezza con cui i suoi passano su un campo dove Padova e Samp hanno sudato sette camicie, dicono che lo spirito che é stato interiorizzato da Bianchi e compagni é il suo. Tatticamente, poi, fa sì che pur mancando Ogbonna il Verona non si renda mai pericoloso (al riposo con un gol alle spalle e un unico tiro dalla distanza subìto), inoltre non specula sul vantaggio cercando sempre un gol in più di quelli già fatti
Arb. MASSA 5,5 Difficile dire che sbagli episodi importanti, valuta correttamente la richiesta di rigore gialloblù, ma oggi il suo essere inglese a volte travalica un po' i limiti; non punisce oltretutto mai l'atteggiamento veronese che oltre ad essere falloso é improntato alla lamentela sistematica. Specchio di un allenatore, anche in questo caso...
HELLAS VERONA
RAFAEL 6
ABBATE 6,5 CECCARELLI 5,5 MAIETTA 6 SCAGLIA 5
RUSSO 5,5 (st 11' Berrettoni 6) TACHTSIDIS 5 HALLFREDSSON 6
JORGINHO 4,5 (st 8' Mancini 5,5) FERRARI 5 BJELANOVIC 5,5 (st 11' D'Alessandro 5)
All. MANDORLINI 5
(foto M.Dreosti)
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