Alla vigilia / Il tecnico: "Nemmeno il tempo di dire che senza di lui non si vince e si è fermato. Abbiamo convocato due Primavera. Maksimovic? Se sta bene gioca, faremo delle rotazioni di formazione. Ambiente giallorosso? Mi danno del filo-juventino, il che mi pare abbia poco senso. Spalletti? É stato un mio giocatore, lì fu stimolato a diventare allenatore"
SU CALVARESE
"Lo ricordo non per gli episodi sfavorevoli, anzi. Ho un ricordo piacevole per lui, ma non è una leccata (sorride, ndr), semplicemente io sono ''nato'' qui a Torino con Calvarese. Rappresenta l'inizio della mia avventura in granata. Lo zoccolo duro è cambiato da quella gara con il Padova, sintomo del grande lavoro fatto. Un esempio tra i tanti è Moretti, il quale ad oggi è inossidabile ma chiaramente tra qualche anno non potrà più garantire 35 partite a stagione. Noi nel frattempo abbiamo lavorato tanto per iniziare a creare i sostituti in casa. Un gruppo di giovani che è pronto a caricarsi la squadra sulle spalle, come oggi fanno i senatori".
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