BARONI 4: ancora una volta il Toro affonda dopo aver preso gol, incassando il secondo dopo solo un minuto. Lui è il primo in preda a dubbi e insicurezze e lo si capisce per la formazione eccessivamente abbottonata con cui si presenta a Lecce, un 3-5-1-1 con Vlasic seconda punta dietro ad Adams. Sotto di 2-0, già nel primo tempo cambia tutto, riportando Vlasic mezzala al posto di Gineitis e inserendo Zapata al fianco di Adams. La mossa funziona e il Toro rimette la testa dentro la partita. Dopo il gol del 2-1, sposta ulteriormente in avanti il baricentro della squadra inserendo Ngonge per Tameze e passando al 4-4-2; poi, però, un triplo cambio che non funziona, perché in un momento in cui la squadra è sotto entrano due giocatori che hanno dimostrato i loro limiti, come Masina e Lazaro, e un terzo che fin qui è un pesce fuor d'acqua, Aboukhlal. Peraltro, al posto di Pedersen e Vlasic, che in qualche modo stavano alimentando la spinta offensiva. Sta di fatto che, da quel momento, il Toro non si è reso più pericoloso. Partita che è per lui una bocciatura grave.

/www.toronews.net/assets/uploads/202508/59ce76ff06cf0d387f9a8f8035e0323a.jpg)
