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PEDERSEN 6: come sempre, la corsa c'è, la qualità molto meno. Bene o male, fa il suo, è chiaro che però in prospettiva futura servirà qualcosa di più se si vuol puntare a obiettivi diversi.
POSTPARTITA

PEDERSEN 6: come sempre, la corsa c'è, la qualità molto meno. Bene o male, fa il suo, è chiaro che però in prospettiva futura servirà qualcosa di più se si vuol puntare a obiettivi diversi.
ILKHAN 6.5: si avventa in spaccata sul traversone di Adams e segna un gol importante, il secondo della sua stagione. Sbaglia qualcosina, ma non si nasconde mai e si propone sempre. Scelta all'altezza in mezzo al campo, avrebbe dovuto giocare di più in autunno. (77' PRATI 6)
GINEITIS 6: la verve è quella dei giorni migliori, la precisione negli ultimi metri no, però il suo impatto in mezzo al campo si sente. Giocatore su cui vale la pena continuare a credere; non farà la differenza, ma sa rendersi utile.
VLASIC 7: sempre e comunque tra i più positivi, entra in tutti e tre i gol del Toro. Da una sua percussione centrale nasce la prima rete di Simeone; allarga bene a destra per Adams in occasione del secondo gol; verticalizza bene a favore dello scozzese ponendo le basi per il terzo. Altra partita da leader nel contesto di una stagione davvero brillante da parte sua. (93'
OBRADOR 6: qualche buona giocata, fa capire di avere qualità. Se prende ulteriormente coraggio, può diventare una pedina interessante.
ATTACCANTI

SIMEONE 7: la garra con cui va a far gol dopo pochi minuti è determinante nello sbloccare la partita, la conclusione in bello stile da cui nasce l'autogol di Keita è una perla. L'argentino è un trascinatore preziosissimo, un giocatore da Toro. (77' KULENOVIC 5.5: entra e potrebbe segnare, ma da ottima posizione calcia addosso a Suzuki.
ADAMS 7: lo scozzese torna titolare e si conferma giocatore importante. Entra, infatti, in due gol: prima con la staffilata tesa su cui interviene Ilkhan, poi con l'assist a Simeone nella dinamica che porta all'autogol di Keita. Recupero chiave dopo l'infortunio (61' ZAPATA 7: una firma d'autore sul poker e una botta da fuori che è come un messaggio: il Duvan di una volta sta tornando).