Gillet 6: buon lavoro coi piedi, a dimostrazione che con Ventura si può far bene senza utilizzare le mani. Darmian...
Gillet 6: buon lavoro coi piedi, a dimostrazione che con Ventura si può far bene senza utilizzare le mani.
Darmian 5.5: la quiete prima della tempesta. Controlla bene nella prima frazione, poi finisce nel vortice e complessivamente soffre piuttosto che "far soffrire".
Ogbonna 6: ordine, pulizia e quell'idea che abbia davvero un margine di controllo molto elevato Insomma, per metterlo davvero in difficoltà, serve molto di più di quello che passa al convento per Cosmi: Calaiò e Bogdani.
Glik 7: un giorno poi ci spiegherà cos'è successo in estate: sembra molto più forte. Dalla sua parte non si passa proprio. E l'ultimissimo baluardo prima del gol senese.
Masiello 5: fa una fatica pazzesca. Con tutto il rispetto, se annaspa con Mannini, poi quando arriveranno i grossi calibri della fascia, che farà? (st 48' D'Ambrosio sv)
Brighi 6: cresce la condizione e, parlando di lui, dopo tutti i problemi degli ultimi anni, non è un dettaglio secondario. Con tutta l'esperienza e la conoscenza che ha fa meno fatica di altri, anche se non è al 100%.
Gazzi 5: a volte svagato ed è una novità. Non incide troppo sul piano fisico ed aerobico. E dire che non aveva di fronte grandi centometristi. Seratina-ina-ina.
Stevanovic 5: è sceso dal letto col piede sbagliato. Se la squadra non s'infiamma, se la partita va sul binario dell'attenzione reciproca, fa fatica ad accendersi in A. Impressione d'agosto.... (st 8' Santana 6: fondamentalmente s'accende una volta. Ma è un lampo che da l'idea, un numero alla sudamericana per cui vale la pena spendere soldi per il biglietto)
Meggiorini 6.5: Sponde in area in mezzo a marcantoni grossi il doppio di lui. Tiri dalla distanza. Ripiegamenti difensivi. Ad oggi, Ventura stravince nell'analisi-Meggiorini.
Bianchi 6: molta voglia, per uno come lui la A è il giardino di casa. Fa quel che serve: aiuta, spazza la sua area di testa, prende calci, fa salire la squadra. Ecco uno dei mille motivi per cui non si diventa "giocatori" per caso. Perchè in certe serate porti il mattoncino...
Vives 6: adattato in una posizione non sua. Vedi sopra, come per Bianchi. Non poteva incidere ma non voleva deludere. Vince la seconda. (st 30' Basha 6: polmoni nel finale, poco altro)
Ogbonna 6: ordine, pulizia e quell'idea che abbia davvero un margine di controllo molto elevato Insomma, per metterlo davvero in difficoltà, serve molto di più di quello che passa al convento per Cosmi: Calaiò e Bogdani.
Glik 7: un giorno poi ci spiegherà cos'è successo in estate: sembra molto più forte. Dalla sua parte non si passa proprio. E l'ultimissimo baluardo prima del gol senese.
Masiello 5: fa una fatica pazzesca. Con tutto il rispetto, se annaspa con Mannini, poi quando arriveranno i grossi calibri della fascia, che farà? (st 48' D'Ambrosio sv)
Brighi 6: cresce la condizione e, parlando di lui, dopo tutti i problemi degli ultimi anni, non è un dettaglio secondario. Con tutta l'esperienza e la conoscenza che ha fa meno fatica di altri, anche se non è al 100%.
Gazzi 5: a volte svagato ed è una novità. Non incide troppo sul piano fisico ed aerobico. E dire che non aveva di fronte grandi centometristi. Seratina-ina-ina.
Stevanovic 5: è sceso dal letto col piede sbagliato. Se la squadra non s'infiamma, se la partita va sul binario dell'attenzione reciproca, fa fatica ad accendersi in A. Impressione d'agosto.... (st 8' Santana 6: fondamentalmente s'accende una volta. Ma è un lampo che da l'idea, un numero alla sudamericana per cui vale la pena spendere soldi per il biglietto)
Meggiorini 6.5: Sponde in area in mezzo a marcantoni grossi il doppio di lui. Tiri dalla distanza. Ripiegamenti difensivi. Ad oggi, Ventura stravince nell'analisi-Meggiorini.
Bianchi 6: molta voglia, per uno come lui la A è il giardino di casa. Fa quel che serve: aiuta, spazza la sua area di testa, prende calci, fa salire la squadra. Ecco uno dei mille motivi per cui non si diventa "giocatori" per caso. Perchè in certe serate porti il mattoncino...
Vives 6: adattato in una posizione non sua. Vedi sopra, come per Bianchi. Non poteva incidere ma non voleva deludere. Vince la seconda. (st 30' Basha 6: polmoni nel finale, poco altro)
(foto Dreosti)
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