Le parole del tecnico granata al termine del match valido per il 36° turno di Serie A

Torino FC vs Empoli FC, Italian Serie A

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DAZN

Torino v FC Internazionale - Serie A
TURIN, ITALY - MAY 11: Paolo Vanoli, Head Coach of Torino, gestures during the Serie A match between Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on May 11, 2025 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

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Il tecnico granata ha parlato anche ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni: “Ci ha dato fastidio la posizione di Zalewski, alto che bloccava il nostro terzino. L’abbiamo corretto durante la gara anche se il secondo tempo già era diverso, facendo seguire Lazaro al quinto e spostando avanti Vlasic su Bastoni. Questo non ci ha permesso di essere aggressivi inizialmente, contro una squadra molto mobile durante la partita. Quando abbiamo trovato le contromisure abbiamo anche fatto belle cose. Oggi i ragazzi hanno mostrato spirito e coraggio. Martinez ha fatto una grandissima parata, riaprendola avremmo potuto giocarcela. Abbiamo rischiato tanto nel secondo tempo ma è quello che ho chiesto. Contro queste squadre con questa qualità non si può lasciar loro il pallino del gioco”.

Qual è il margine di crescita dell’anno prossimo? “Sicuramente con la società continuiamo a parlare per migliorare questa rosa. È un ciclo nuovo che dobbiamo migliorare, dobbiamo partire da quello che ho visto nella seconda parte. Le motivazioni ci devono essere per onorare la maglia che indossiamo, cosa che magari è mancata con il Venezia. Io e la società cercheremo di andare a migliorare fase offensiva, sì, ma anche difensiva, perché abbiamo preso qualche gol di troppo. In fase offensiva abbiamo fatto più gol, abbiamo fatto qualcosa di meglio”.

Che soddisfazione dà girarsi dalla panchina e vedere giocare così Cacciamani o Perciun? “Io sono molto attento al settore giovanile, giusto dargli spazio quando se lo meritano. Deve essere per loro un sogno, un desiderio. Questo voglio tenergli sempre acceso. Anche Dembelé è giovane, Perciun è con noi da tanto, Cacciamani ha esordito. Poi ci sono Njie, per cui mi spiace tanto, e Gineitis. Questo ci fa onore. Vanno fatti crescere”.

Più difficile affrontare Napoli o Inter? “Sono due grandi squadre che lottano per qualcosa di importante”.

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