Le parole dei protagonisti nel post partita

Termina l'incontro tra Torino e Inter allo stadio Olimpico Grande Torino valevole per la trentaquattresima giornata di Serie A. Al termine del match Roberto D'Aversa ha commentato la sfida ai microfoni di SKY. Di seguito le sue parole, precedenti alla conferenza stampa del postpartita.

Torino FC v FC Internazionale - Serie A

Quanto orgoglio c’è per questo risultato e per quelli che hanno preceduto? “Bisogna dare merito ai ragazzi che sono subentrati. Nel primo tempo la qualità dell’Inter ci ha messo in difficoltà perché ci hanno fatti girare a vuoto, ma nella ripresa i ragazzi ci hanno creduto maggiormente. Forse alla fine avremmo potuto ribaltare del tutto il risultato, se ci avessimo creduto un po’ di più. Ma anche se non avessimo pareggiato, sarei stato orgoglioso a prescindere per la ripresa che abbiamo giocato”.

Simeone?E’ un giocatore cattivo, fa sempre la cosa giusta. Ma bisogna dire che la spinta oggi l’ha data l’ingresso di Zapata, un giocatore molto importante che sta ritrovando la condizione fisica che lo ha portato a fare una carriera importante; ma anche l’ingresso di Njie, un ragazzo con qualità importanti, a Cremona l’ho messo e poi tolto solo perché aveva preso il giallo e non volevo rimanere in dieci; così come l’ingresso di Casadei. I subentrati, in generale, hanno dato un’ottima spinta”.

Al termine del match Roberto D'Aversa ha commentato la sfida ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue parole.

Questa gara è il premio di tutto il lavoro fatto fino a questo momento? "Meritavamo un risultato del genere. Grandissimo risultato e grandissima prestazione. Nel secondo tempo siamo tornati in campo per cercare di ribaltare il risultato e siamo entrati con la mentalità giusta. Queste gare servono per l'autostima. Questi ragazzi stanno facendo un cammino straordinario. E' solo merito loro dove siamo e cosa abbiamo fatto da quando sono qui"

Quanto ti piacerebbe ripartire con questi ragazzi l'anno prossimo? "Ogni allenatore vorrebbe partite dall'inizio per trasmettere mentalità e metodo di gioco. Ora voglio solo finire questo percorso. Ci piacerebbe che indipendentemente dagli obiettivi iniziali otteniamo i nostri obiettivi. Contro Napoli e Milan abbiamo fatto buone prestazioni però non siamo stai premiati. Oggi invece no. Sarei rimasto contento anche con una sconfitta. L'importante è terminare questo campionato nel miglior modo possibile perché Torino è una piazza importante".

È emozionato per il 4 maggio? "Ci siamo prefissati di arrivare a quell'appuntamento al massimo a quell'evento. Al Torino c’è storia, passione"

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