Giorno di San Valentino, ma anche giornata di Serie A che, giunta ormai alla venticinquesima giornata, tiene testa alla festa degli innamorati offrendo partite di grande interesse. Il primo match di oggi ha messo di fronte due squadre in cerca di punti: il Como, con l'occasione di respirare aria d’Europa, e la Fiorentina, chiamata invece a rialzarsi per allontanarsi dagli spettri della zona retrocessione.

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Serie A, la classifica: Vanoli batte Fabregas, l’Inter vince e rimane prima a +8
Gran colpo messo a segno dall’ex granata Paolo Vanoli che, a Como - terreno tutt’altro che facile - ha battuto i padroni di casa per 1-2. Ci si aspettava Nico, invece i giochi li ha aperti Nicolò prima ancora della mezz’ora: Fagioli ha trovato l'1-1 battendo Butez grazie a un rimpallo favorevole in area. Poi arriva il raddoppio nella ripresa con il calcio di rigore trasformato da Kean. Non ci si può però fermare, perché dopo un quarto d’ora l’autogol di Parisi accorcia le distanze. Al 69’ Vanoli viene espulso e, sul finale, anche Morata riceve un rosso diretto. Il risultato rimane fermo sull’1-2 e l'arbitro fischia tre volte: la Fiorentina torna momentaneamente sopra al diciassettesimo posto, in attesa del Lecce.
Brutte notizie per il Como, la cui sconfitta costa caro. Oggi, infatti, alle 18 si è giocata anche Lazio-Atalanta. Palladino ha battuto Sarri per 0-2 con i suoi che in campo hanno portato una prova convincente, ma non pienamente dominante. Ederson ha segnato su rigore lo 0-1, poi Zalewski, ex Roma, ha firmato lo 0-2 con un gran gol a giro da fuori area. L'Atalanta si posiziona quindi al sesto posto a +1 sul Como. La Lazio sta subito dietro ai lariani, ma con otto punti di distacco.
Questa sera, 20:45, match di spessore Inter-Juventus. La partita si sblocca subito a causa di un grave errore difensivo della retroguardia bianconera: Luis Henrique scodella il pallone al centro e Cambiaso devia involontariamente verso la propria porta, con Di Gregorio che osserva il pallone entrare senza intervenire. È 1-0 per l’Inter. La Juventus però non demorde, sale e trova il gol del pareggio, ma sul finale del primo tempo arriva l’episodio che porta a non poche polemiche: Kalulu stende Barella e rimedia una seconda ammonizione piuttosto severa. Bianconeri costretti così a proseguire la gara in dieci uomini, ma nonostante questo reggono gli assalti dell'Inter per una buona mezz'ora. A dieci dalla fine arriva però il gol di Esposito che salta più in alto di tutti e butta in rete il cross di Dimarco. 2-1, ma il tabellino cambia ancora: nel giro di pochi minuti, Locatelli risponde con un gol che prova a tagliare le gambe a un'Inter che invece non si fa scalfire e con una fucilata rasoterra di Zielinski torna di nuovo in vantaggio a ridosso del novantesimo. La Juve cerca il pareggio fino all'ultimo, ma Sommer è attento e l'arbitro fischia tre volte. Il risultato è dunque 3-2 per i nerazzurri, che in classifica restano a +8 sul Milan. La Juventus, invece, rimane al quarto posto a pari punti con la Roma che però deve ancora scendere in campo, e sotto di tre punti 3 dal Napoli terzo.
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