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MONZA, ITALY - FEBRUARY 04: Alberto Paleari of Torino FC gestures during the Coppa Italia match between FC Internazionale and Torino FC at U-Power Stadium on February 04, 2026 in Monza, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il 26 ottobre 2025 è una data che, ai più, potrebbe non significare molto, ma che per Alberto Paleari coincide col giorno della rinascita. Fu proprio in quel giorno infatti che il portiere classe 1992 debuttò in questo campionato dal primo minuto con il Toro, con il cambio della guardia con Franco Israel che sembrava essere solo momentaneo per via dell'infortunio dell'uruguaiano, ma che così invece non è stato. La sfida di ritorno in programma questo turno a Marassi proprio col Genoa è l'occasione giusta per ripercorrere il viaggio di Paleari, che in poco tempo è passato dall'essere il secondo portiere al titolare inamovibile della porta granata.
Arrivato nella sessione di calciomercato estiva del 2024 dal Benevento, la sua è una di quelle storie che ci ricordano come non sia mai troppo tardi per farcela. Dopo l'annata 2023/24 passata a difendere i pali della "Strega" in Serie C, il suo arrivo doveva garantire una certa affidabilità, in caso di assenza di Vanja Milinkovic-Savic. Con la partenza del serbo il Toro ha immediatamente guardato sul mercato in che modo sostituirlo, puntando sull'ex portiere dello Sporting, Franco Israel. Dopo un avvio incerto ed un piccolo infortunio rimediato a fine ottobre, mister Marco Baroni ha scelto di buttare nella mischia dal primo minuto Paleari e quest'ultimo ha subito risposto presente. Nella gara d'andata col Genoa il numero uno granata fu assoluto protagonista con delle parate che gli hanno consentito di guadagnarsi il premio di man of the match, oltre che la titolarità.
L'analisi dei dati di SofaScore non lascia spazio ad equivoci. In una stagione con più alti che bassi, la scoperta di una ritrovata affidabilità tra i pali ha segnato uno dei momenti migliori del campionato del Toro. Nelle 19 partite giocate (16 in campionato e 3 in Coppa Italia) Paleari ha subito 30 reti, con una media di 1.58 gol subiti a partita, ma ha saputo letteralmente incantare i tifosi salvandone molti altri. Le parate a partita su tiri da dentro l'area toccano quota 1.74, mentre il dato aumenta ancor di più se consideriamo tutte le parate a partita, con il dato che raggiunge quota 2.47. Se sui rigori c'è sicuramente margine di miglioramento, 2 su 2 incassati, la percentuale di parate sfiora il 61%, con questo valore che si riflette inevitabilmente sui 7 clean-sheet raccolti in stagione dal numero uno granata.
La partita in programma col Genoa questa domenica in casa del Genoa sarà sicuramente speciale per Paleari. La gara d'andata è stata quella che ha segnato la rinascita del numero 1 granata, visto il suo esordio tra i pali in stagione ma non solo. Il Genoa è infatti la squadra con cui il classe 1992 ha esordito in Serie A in quel lontano 30 novembre 2020, quando il Genoa ospitò il Parma, perdendo 1-2. Questa sarà quindi una sfida da ex e dai molti significati per lui, dove ancora una volta avrà la possibilità di mettere in mostra tutte quelle qualità che, nel giro di due stagioni, lo hanno visto passare dalla Serie C al palcoscenico più ambito nel panorama nazionale.
Articolo a cura di Matteo Salemi
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