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Il Filadelfia riapre ai tifosi: “Contestazione? La squadra va sostenuta”

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La stagione, il cambio D'Aversa-Baroni, la contestazione: opinioni dal Fila
Irene Nicola
Irene Nicola Redattore 

Da quattro mesi il Filadelfia non apriva le porte ai tifosi. Lo ha fatto per la prima volta da quando c'è D'Aversa ieri nel primo pomeriggio ospitandoli dopo la vittoria sul Parma. I granata sono stati accolti dagli applausi, sostenuti sugli spalti dai tifosi che hanno presenziato alla sessione di allenamento a porte aperte, 700 in totale. Il clima è stato disteso, di sostegno alla squadra e anche a D'Aversa con applausi a più riprese, ricambiati dai giocatori a fine sessione.

Torino, l'allenamento a porte aperte come occasione di confronto: la contestazione

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L'allenamento a porte aperte è stato anche l'occasione di confronto sui temi caldi in casa granata. "Se i tifosi vogliono contestare il presidente, possono farlo. La maglia però va sempre protetta - esordisce uno di loro -. Sono cinquant'anni che vado a vedere il Toro, i presidenti vanno e vengono. Ne saranno cambiati sette o otto, tolto Pianelli non è che ho visto grandi cose". Risponde un altro in merito alla contestazione: "La squadra va sempre sostenuta. In questo momento qui invece la contestazione si sta trasformando quasi in un odio personale e non va bene. Allo stadio si va per la maglia, per il Torino, perché il Torino non muore mai". Un terzo: "I tifosi che sono fuori dallo stadio per me non sono tifosi". Su questo tema il primo prende la parola ribattendo: "Lo sono alla loro maniera. Secondo me se c'è qualcuno che compra, Cairo vende ma non regala...". E un ultimo infine: "Il presidente diceva che quando i tifosi non l'avrebbero voluto, sarebbe andato via ma è ancora qui. C'è da trovare però chi prende... Contestazione? Se si vuole andare avanti che si vada avanti però se voglio entrare, io entro".


Torino, l'allenamento a porte aperte come occasione di confronto: il cambio Baroni-D'Aversa

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L'altro grande tema è D'Aversa, il tecnico che il Torino ha scelto per sostituire Baroni poco meno di un mese fa. "D'Aversa ha fatto tre partite - analizza un tifoso - In tre partite abbiamo segnato 8 gol con lui, nelle altre 25 prima ne abbiamo fatti 25. Qualcosa vuol dire, ma non perché i giocatori siano diventati campioni e prima fossero brocchi. Però adesso hanno subito tre gol e prima cinquanta". Un altro riflette sulla difesa: "In dieci partite non abbiamo preso gol, in quattro ne abbiamo presi 19. C'era qualcosa che non funzionava. Baroni è una bravissima persona, ma se i risultati sono questi non andava bene...".