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NAPLES, ITALY - MARCH 6: Cesare Casadei of Torino FC celebrates a goal during the Serie A match between SSC Napoli and Torino FC at Stadio Diego Armando Maradona on March 6, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)
In un calcio esteticamente brutto come quello che gioca il Torino, i gesti di Casadei sono una boccata d'aria fresca. E il fatto che non siano gesti spettacolari li rende ancora più di valore: le giocate di Casadei sono semplicità e concretezza in un calcio sempre più fatto di giochini e teoria. Inserimento, predominanza fisica, colpo di testa e lettura della traiettoria. "Il calcio è molto semplice - diceva un saggio in un celebre postpartita -, non lo rendete complicato". E in un gioco, come quello di Roberto D'Aversa, che sembra sposare appieno questa teoria, le caratteristiche di Cesare Casadei sono fondamentali. Ora non resta che capire dove il 22 granata possa rendere al meglio: a centrocampo o in posizione più avanzata?
"Casadei è la classica mezzala di inserimento, che può essere anche avanzato come trequartista -spiegava Roberto D'Aversa nella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Torino -. Magari non a piede invertito, ma sulla destra può essere sfruttato per buttarsi dentro e far valere il fisico. Ha già fatto tre gol, starà a lui dimostrare di poter essere un giocatore importante che può arrivare a sette o otto gol". Il Toro avrà pur perso, ma in quanto a lettura si può dire ben poco a D'Aversa. Il tecnico non ha avuto molto tempo per comprendere quelli che ora sono i suoi ragazzi ed è ancora in una fase di studio; un giocatore duttile come Casadei può metterlo in difficoltà. L'ex Chelsea è un elemento prestante a livello fisico, con un tocco pulito, una buona lettura della palla e del gioco e una visione di livello. Tutte caratteristiche che fanno del 22 granata un giocatore adatto a ricoprire diversi ruoli, a partire dal centrale box-to-box, arrivando alla mezzala di inserimento e al trequartista, come vuole D'Aversa. Il tecnico gli ha chiesto di dimostrare di poter segnare ancora e lui ha risposto presente...
“A me piace inserirmi, attaccare lo spazio, essere presente dentro l’area e fare gol aiutando la squadra. Penso che sia questo quello che cerco di portare alla squadra", ha spiegato Cesare Casadei ai microfoni di un giornalista che gli chiedeva quali tra le sue caratteristiche si potranno rivelare più utili al Toro. E in effetti, con il suo quinto gol stagionale (quarto in campionato), il centrocampista granata è il terzo marcatore nella rosa, alle spalle di Vlasic e Simeone, rispettivamente a quota 7 e 6 gol. Ora che D'Aversa interpreta il 3-5-2 in maniera diversa rispetto a come lo intendeva Baroni, con un Torino che si dispone in campo più con un 3-4-2-1, a formare una linea di due trequartisti, le possibilità per i giocatori offensivi diventano di più. Un elemento come Casadei è valido sì, come prima, come mezzala di inserimento, ma ha le caratteristiche anche per posizionarsi al fianco (o al posto) di Vlasic, alle spalle di una prima punta. Con questa nuova idea di gioco, forse ci sarà più concorrenza ma un giocatore come Casadei (che dal 1' o a gara in corso deve giocare sempre) avrà più chance di mettersi in mostra e magari di arrivare a quei 7-8 gol di cui parlava D'Aversa.
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