Focus on / Il centrocampista granata sfida il suo passato recente: un crocevia che può diventare molto importante per lui

Se per Davide Zappacosta quella di domenica sarà una sfida molto particolare per tantissimi punti di vista (qui il focus), non sarà certo molto diverso il clima che assaporerà - se schierato da Ventura - Daniele Baselli, ex gioiellino proprio degli orobici, inseguito da mezza Serie A, e poi accasatosi a Torino insieme all’amico e “collega” Zappacosta.

Baselli, Le formazioni ufficiali di Torino-Atalanta

Il classe ’92, però, rispetto al compagno, ha una storia calcistica legata in maniera ancora più viscerale  all’Atalanta. Il giocatore ha iniziato a muovere i suoi primi passi proprio nella Scuola Calcio orobica, all’età di 8 anni, e ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, per poi approdare - dopo un intermezzo in prestito al Cittadella - in prima squadra nerazzurra, con la quale ha esordito in Serie A nella stagione 2013/14 proprio contro il Torino, il 1 settembre, subentrando a Bonaventura a gara in corso. Un destino, dunque, già in qualche modo legato ai colori granata, ma al di là delle mere casualità, il giocatore è chiamato - contro la sua ex squadra, che lo ha cresciuto ed allevato come un figlio - a dimostrare di poter ancora essere il centrocampista duttile e con capacità d’inserimento della prima parte di stagione, mettendosi alle spalle gli ultimi mesi opachi, passati tra panchina e apparizioni saltuarie.

[opta widget="playerprofile" team="135" player="102195"]

Il clamoroso palo contro l’Inter, però, potrebbe aver svegliato l’orgoglio dormiente del ragazzo, che ha tutte le potenzialità per diventare presto uno dei più forti giocatori nel suo ruolo, in Italia. Tutto, però, dipenderà da lui, e - cronologicamente parlando - qualcosa dipenderà anche dalla prossima sfida contro il suo passato: un crocevia importante, anche e soprattutto dal punto di vista della tenuta psicologica, il vero “infortunio” patito da Baselli nell’ultimo periodo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti