Essenziale nel Toro, in Nazionale è dura. Ma Izzo non si arrende

Essenziale nel Toro, in Nazionale è dura. Ma Izzo non si arrende

Nazionale / Lasciato in tribuna contro la Finlandia, ora punta il Liechtenstein. Modulo e concorrenza in azzurro lo penalizzano

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Vive una situazione contrastante Armando Izzo, fresco di convocazione in nazionale: da un lato la titolarità inamovibile nel Toro, dall’altro la tribuna di sabato contro la Finlandia con la maglia dell’Italia. Una scelta, quella di Roberto Mancini, che il ragazzo di Scampia ha accettato di buon grado, consapevole che essere arrivato nel giro è già una conquista notevole. Per ora.

CON IL CLUB – Al Torino è essenziale: Walter Mazzarri non può farne a meno lì dietro, per le qualità caratteriali, tecniche e tattiche che lo rendono uno dei difensori dal rendimento più alto del campionato. Inoltre ha all’attivo 4 goal pesantissimi in stagione, tra tap-in e colpi di testa, che lo rendono un giocatore completo. In ogni gara è spiccato l’attaccamento alla maglia granata, e la sua grinta nelle chiusure come in fase di non possesso è risultata spesso determinante per le sorti dei granata. L’attenzione di Mancini è stata una naturale conseguenza della continuità avuta quest’anno.

IN NAZIONALE – Convocato meritatamente dopo una stagione in granata quasi perfetta, non ha però preso parte alla gara vinta dagli Azzurri contro la Finlandia. Alla “Dacia Arena” di Udine è rimasto in tribuna: una scelta, quella del ct, che ha destato un po’ di scalpore. Probabilmente ciò è dovuto alla consapevolezza che il CT Mancini ha del suo profilo, che ha reso finora molto bene in una difesa a 3 come quella del Torino (ma anche in passato quella del Genoa) piuttosto che in una con 2 centrali come lo è quella azzurra. A complicare le prospettive in azzurro, la presenza di Bonucci e Chiellini, due giocatori che restano titolari indiscutibili. Detto ciò, le chance di vederlo vestire la maglia della Nazionale non sono terminate: il prossimo appuntamento degli azzurri sarà martedì 26 a Parma contro il Liechtenstein, in una gara nella quale, visto il valore non altissimo dell’avversario, si potranno fare sperimentazioni, magari provando in campo chi non ha avuto spazio contro la Finlandia. Del resto, è ben noto il carattere arcigno di Izzo, uno che nella vita ha saputo conquistarsi tutto. Non ci sarebbe da stupirsi se prima o poi anche in Nazionale scalasse le gerarchie.

12 Commenta qui

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  1. Carlin - 6 mesi fa

    Ma non capite che queste partite servono a far lievitare il prezzo dei bobbetti che non giocano in campionato ma contro la Finlandia sono fenomeni.Come farebbe la mandria di ovini a sanare il deficit annuale?

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  2. user-13814870 - 6 mesi fa

    per una volta do ragione a De Laurentis…che sulle convocazioni ci sarebbe tanto da dire…..stendiamo un velo pietoso. Izzo sei andato a farti una gita di piacere ( o anche no).

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  3. PrivilegioGranata - 6 mesi fa

    Intanto, grazie a quell’incompetente di CT, il nostro difensore non può allenarsi insieme ai compagni granata per affinare i meccanismi difensivi.
    Il prossimo turno N’Koulou sarà squalificato e la nostra difesa contro la Viola sarà IZZO DJIDJI MORETTI.
    Sarebbe stato meglio per tutti che Izzo fosse rimasto a Torino.

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    1. Madama_granata - 6 mesi fa

      Concordo!
      Purché non gli dia il contentino di qualche minuto contro il Liechtenstein, con tutto il rispetto per i calciatori del Principato, rischiando di farlo infortunare!
      Accettabile la panchina, offensiva addirittuta la tribuna: ma che l’ha convocato a fare?
      Anche User..460 per me ha ragione: si ripetono i duelli Sala/Causio e Pulici/Bettega, ma almeno i nostri veterani granata erano indiscusse seconde linee, pronti a subentrare e con nessun altro davanti.
      Qui Izzo è stato spedito in tribuna!
      Un buon augurio c’è, comunque, e speriamo si avveri: che il Toro possa tornare, con i giocatori di oggi, allo stesso livello del Toro di Sala e Pulici, Castellini e Zaccarelli.
      E poi “chissenefrega” se i giocatori della Juve saranno preferiti in Nazionale!
      Ultima osservazione: più italiani giovani e bravi avremo nel Toro, più alta sarà la possibilità di vederli “in azzurro”!
      Fa eccezione Parigini che nell'”under 21″ gioca e ben figura, ma nelle formazioni mazzarriane non trova spazio, così come Bonifazi, che non si sa neppure se verrà riaccolto!
      Da ciò che si legge in giro gli verranno preferiti Lyanco e Bremer.
      Vedete che anche noi i nostri “azzurrini” li abbiamo: basta farli giocare e valorizzarli!

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  4. torotorotoro - 6 mesi fa

    mancini, gobbo di mare

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  5. Madama_granata - 6 mesi fa

    L’importante è che Izzo sia un punto fermo nel nostro Toro.
    Poi, se in Nazionale vorranno avvalersi delle sue prestazioni, bene, altrimenti: peggio per loro!
    Noi Izzo ce lo teniamo ben stretto!

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  6. ACT1906 - 6 mesi fa

    Ma quanto sarebbe bello organizzare un Italia senza gobbi di merda, e quando il doriano fa le convocazioni, una sola risposta…..
    S U C A
    FORZA TORO!!!!

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  7. Filadelfia - 6 mesi fa

    Meglio cosi. Almeno si riposa e non si infortuna. Tanto in nazionale (che non seguo e non mi interessa) giocano i raccomandati delle strisciate.

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  8. user-13963758 - 6 mesi fa

    izzo è di livello tecnico troppo elevato per quella giuveB di mrd con la maglia azzurra. Con un allenatore col ciuffo meshato, bonucci piccinni biraghi vanno benissimo.

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  9. user-14204460 - 6 mesi fa

    peccato che Bonucci giochi nella rubentus…..Non so se vi ricordate le presenze di Pulici e Claudio Sala che avevano davanti bettega e causio. ….La storia si ripete purtroppo.

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    1. ALESSANDRO 69 - 6 mesi fa

      Almeno loro avevano davanti Bettega e Causio che aldilà del fatto che erano gobbi possiamo ammettere che non erano proprio due scarponi….

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  10. Garnet Bull - 6 mesi fa

    Ieri la grandissima Finlandia, che nel suo reparto offensivo annovera giocatori del calibro di Pukki, ha avuto 2 occasioni, entrambe dalla parte del grande bonucci che viene ritenuto superiore a izzo…. Senza parole…. Like se odiate lo stilista

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