Le tre sentenze di Torino-Cagliari: tre aspetti messi in luce dall'esordio in campionato dei granata di Juric

SERVONO RINFORZI SULLA TREQUARTI

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TURIN, ITALY - AUGUST 21: Yann Karamoh of Torino FC competes with Antoine Makoumbou of Cagliari Calcio during the Serie A TIM match between Torino FC and Cagliari Calcio at Stadio Olimpico di Torino on August 21, 2023 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Torino FC v Cagliari Calcio - Serie A TIM

Altro punto saliente che Torino-Cagliari ha messo in evidenza è la scarsa profondità di rosa sulla trequarti. Contro i sardi Juric ha inserito nel suo 3-4-2-1 Karamoh e Vlasic dal primo minuto. Nella ripresa poi è stato il turno di Radonjic, che ha dato qualche idea. Addirittura nel finale di gara è stato dato minutaggio a Simone Verdi, un giocatore con la valigia in mano. Il Torino necessita di un altro innesto sulla trequarti, c'è poco da discutere su questo aspetto. Karamoh contro i sardi si è reso protagonista solo con due accelerazioni (pezzo forte della casa), ma poi nulla. Radonjic è entrato con il piglio giusto, ma alla fine ha combinato poco. Giocatori troppo discontinui in un reparto che, per il calcio proposto da Juric, ha bisogno come il pane di giocatori dal rendimento costante. Nikola Vlasic? Provato come trequartista di destra, non ha avuto molte occasioni, soprattutto perché costretto a giocare spalle alla porta e in una zona di campo che lo penalizza. Il croato rende meglio se proposto sulla sinistra del campo. E se nel finale getti nella mischia un giocatore che non rientra nei piani della squadra vuol dire che la panchina è effettivamente a corto di alternative valide.

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