Il nuovo tecnico incontra i giornalisti, il nuovo ciclo può partire: "Ventura sarà sempre il benvenuto, resta uno dei miei allenatori preferiti. Merita la Nazionale e lo aspetto a braccia aperte. Questa è casa sua. Qui ci sono orgoglio, lacrime e sudore come piace a me. Qui nessuna paura, dobbiamo combattere. Tutti uniti possiamo tornare in Europa. Modulo? Non faremo difesa a tre, è giusto cambiare dopo 5 anni"
IL FILA E I GIOVANI
Il nuovo Donnarumma: "Il Toro ha tanti giovani, come Baselli, Gaston Silva, Zappacosta. Ma anche quelli che torneranno dai prestiti come Aramu, Parigini, Barreca e Alfred Gomis. Se uno è bravo a 16 anni o a 18 o a qualunque età non importa. Non deve essere solo giovane però, deve essere anche bravo. Poi in generale cerco di metterli in campo il prima possibile, perché è un bene per il club. Ma dipende da loro".
Sugli allenamenti al Fila: "Sarà un onore per me essere il primo allenatore che torna al Fila. Faremo tante porte aperte ai tifosi, perché non ho nulla da nascondere. Nel bene e nel male, anche durante le contestazioni".
Sull'eventuale futuro capitano: "Non sono abituato a sceglierlo io. Questo spetta al gruppo".
di Chirico-Sartori-Strippoli
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